Bed And Breakfast a Roma:ACQUEDOTTI ANTICHI

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Bed&Breakfast a Roma: Vacanze a Roma
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martedì 26 aprile 2016

HOME RESTAURANT A ROMA

Un’occasione unica e imperdibile per tutti quei turisti desiderosi di scoprire dal vivo gusti e abitudini della città che li ospita è l'Home-Restaurant, infatti, la cucina non è semplicemente casareccia, ma “casalinga”.
 
 La verità è che l’home restaurant è un modo per assaporare tutta la genuinità della cucina locale e godere delle attenzioni di un padrone di casa, è una piacevole alternativa alla classica cena fuori e promette non solo di deliziare il palato, ma di lasciare un piacevole ricordo.
 
PIATTI  DELLA CUCINA ROMANA E  PIATTI DELLA CUCINA ITALIANA CLASSICA, CENE A TEMA  SU PRENOTAZIONE.
 
 
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI RIVOLGERSI AL:
B&B ACQUEDOTTI ANTICHI
3291162203

mercoledì 31 luglio 2013

IL PARCO DELL'APPIA ANTICA A PIEDI: 4 ITINERARI PER SCOPRIRE ROMA

Roma è grande, Roma è varia, Roma è arte, storia! Ovunque si vada, Roma offre scorci spettacolari molti di questi sono conosciuti in tutto il mondo ma altri , come quelli che vi proponiamo, sono immeritatamente meno conosciuti.
Vi vogliamo proporre ben 6 itinerari a piedi che riguardano il Parco dell'Appia Antica...della Via Appia che possiamo considerare la più moderna strada del mondo antico.

312 avanti Cristo: il console Appio Claudio dà il suo nome al tracciato di una nuova strada che raggiunge la Campania e poi Brindisi. La principale caratteristica di questa nuova strada è di essere percorribile con ogni tempo e con ogni mezzo, grazie alla pavimentazione realizzata con grandi pietre levigate e perfettamente combacianti, poggiate su uno strato di pietrisco che assicura tenuta e drenaggio. Con questa tecnica rivoluzionaria la Repubblica e l'Impero potranno costruire la vastissima rete stradale del mondo romano. Quasi sempre rettilinea, larga circa 4,10 metri, una misura che consente la circolazione nei due sensi, affiancata da un duplice percorso pedonale e servita da pietre miliari, l'Appia si merita ben presto l'appellativo di Regina viarum, la Regina delle strade.
Lungo le prime miglia sorgono numerose installazioni funerarie, seguendo la legge che vietava di seppellire i morti entro la cinta sacra del Pomerio: monumenti di illustri famiglie, ma anche colombari di confraternite costituite per dare ai propri affiliati una degna sepoltura; cimiteri subdiali o sotterranei propri di particolari comunità etniche o religiose. Si crea e si stratifica cosí un patrimonio eccezionale di testimonianze storiche, culturali e artistiche di grandissimo valore.




Il Parco Regionale dell'Appia Antica mette a disposizione del visitatore un vero e proprio "percorso" nell'evoluzione complessiva di un territorio: dalla configurazione originaria a quella creata dalla presenza dell'uomo e dai suoi insediamenti; dalla nascita di una grande infrastruttura viaria (l'Appia)- la più importante del mondo antico.

Il territorio del Parco comprende anche la Valle della Caffarella, solcata dal fiume Almone la più importante testimonianza dell'antico paesaggio agricolo a ridosso della città, ma ricca anche di monumenti di ogni epoca, come il Tempio del dio Redicolo, il Ninfeo di Egeria, la chiesa di Sant'Urbano, le torri e le valche medievali; il complesso delle Tombe Latine e il Parco degli Acquedotti, con i poderosi ruderi delle condotte che rifornivano d'acqua l'Urbe.


Di fronte al B&B ACQUEDOTTI ANTICHI si estende un’area verde di 15 ettari meraviglioso ricordo di un tratto di campagna romana che originariamente raccordava i Colli Albani e le porte della città. Qui sorgevano ben 7 degli 11 acquedotti che rifornivano l’antica Roma, se ne possono ancora ammirare la maestosità e la perfezione ingegneristica.






Area degli Acquedotti Antichi

1) Mausoleo in laterizio via del Campo Barbarico/via Monte d’Onorio
2) Casale Rampa
3) Tor Fiscale
4) Campo Barbarico
5) Acquedotto Claudio/Anio Novus
6) Marrana dell’Acqua Mariana
7) Villa delle Vignacce
8) Cisterna della Villa delle Vignacce 9) Acquedotto Felice
10) Tomba dei Cento Scalini
11) Casale di Roma Vecchia
12) Acquedotto Marcio
13) Acquedotto Anio Vetus
14) Casa cantoniera “Del Sellaretto” 15) Villa di Settebassi
Lunghezza: 3 km
Tempo di percorrenza: 2.30 ore

La mappa vi mostra perfettamente il percorso partendo dal B&B acquedotti Antichi


Partendo sempre dal Parco degli Acquedotti attraversandolo fino a giungere all'Appia Nuova ecco il secondo itinerario:
2 - Da Cecilia Metella a Casal Rotondo
Un contatto diretto con la civiltà romana attraverso i monumenti della "Regina Viarum": la sequenza ininterrotta dei sepolcri delle più varie tipologie, la più estesa villa del suburbio romano, la villa dei Quintili al V miglio ed il più grande sepolcro circolare della via Appia, Casal Rotondo al VI miglio.

Lunghezza: 6 km
Tempo di percorrenza: 3.00 ore (escluse le visite ai siti)



Il terzo itinerario prevede che si prenda la metro A ... dal B&B ACQUEDOTTI ANTICHI la fermata Subaugusta dista circa 300 metri... e si scenda alla Fermata Arco di Travertino.

3 - Tombe della Via Latina
Un percorso per avvicinarsi ad un’altra grande arteria del mondo romano: l’antica via Latina. Ancora visibile e ben conservato un tratto della pavimentazione originaria fiancheggiata da importanti monumenti funerari, all’interno dei quali si possono ammirare decorazioni in stucco e in affresco di eccezionale valore.
ATTENZIONE: la discesa alle Tombe dei Valeri e dei Pancrazi è consentita solo attraverso prenotazione da effettuarsi presso la biglietteria del Museo delle Terme di Diocleziano. Informazioni 06 39967701
L’importante zona archeologica venne scoperta nel 1857 - 1858 da Lorenzo Fortunati, un insegnante che si dilettava di scoprire resti archologici e di ricavarne "un onesto lucro" rivendendoli; al suo nome sono legati rinvenimenti in numerose altre aree archeologiche Romane; questi intuì l’importanza del luogo nel quale spiccava il sepolcro Barberini ed a sue spese iniziò gli scavi che erano ovviamente non molto accurati quanto tesi piuttosto al rapido rinvenimento di reperti rivendibili (quali sarcofagi e statue); gli scavi proseguirono poi con l’intervento di papa Pio IX; nel 1879 l’appena costituito Stato Italiano espropriò alcuni dei terreni interessati dai siti archeologici, di proprietà dei Barberini, e l’area fu destinata a Parco Archeologico.
Ai primi del 1900 venne eseguita una campagna di scavi sotto la guida di Rodolfo Lanciani.
Il piccolo parco si sviluppa lungo i bordi della via Latina per una lunghezza di 450 metri a partire dalla metà del III miglio dell’antica via (il basolato è visibile su un lungo tratto per circa centocinquanta metri e su un secondo tratto di alcune decine di metri) ed include la Basilica protocristiana per complessivi 6 ettari.

Lunghezza: 500 metri
Tempo di percorrenza: 30 minuti
Ingresso: Via dell’Arco di Travertino, 151
chiusura estiva ore 18.30 - invernale ore 16.00
ingresso libero - visite guidate alle tombe



Anche per il quarto itinerario ci muoveremo con la metro...così vicina e comoda al B&B ACQUEDOTTI ANTICHI...ma questa volta scenderemo alla fermata Colli Albani ( uscita via Mario Menghini) e da li verso Largo Tacchi Venturi arriveremo al Parco della Caffarella.
4 - La Valle della Caffarella
Il parco urbano della Caffarella si sviluppa tra la via Appia Antica e la via Latina parte come area aperta al pubblico e parte come area privata.
Il Parco racchiude la valle della Caffarella, frastagliata di creste collinari attraverso cui si insinua il piccolo fiume Almone; sono presenti numerosi sistemi di canalizzazione per il deflusso delle acque provenienti dalle sorgenti della zona e per la bonifica della valle, parte risalenti all'epoca romana e parte all'epoca rinascimentale.
Alla metà del II secolo d.C. vi sorse la grande villa e tenuta agricola di Erode Attico, marito di Annia Regilla e precettore di Marco Aurelio, che si estendeva a partire dalla via Appia su più strutture separate ed a tale periodo risalgono le principali testimonianze romane che si incontrano inoltrandosi nella pittoresca vallata, in particolare il Ninfeo, la tomba di Annia Regilla ed il tempio di Cerere.
La zona rientrò poi nel IV secolo nei possedimenti della villa di Massenzio.
In epoca medioevale venne abitata grazie alla presenza delle sorgenti d'acqua e vi vennero edificate diverse torri.

Nella valle della Caffarella si specchia la storia di Roma, della città e della cultura, delle genti che l’hanno popolata e del territorio nel quale si sono insediate. La valle fu teatro di miti e leggende.
Il fiume Almone che l'attraversa è considerato un "fiume sacro legato alle origini mitiche di Roma".

Lunghezza: 3,7 km
Tempo di percorrenza: 2 ore



...buona passeggiata a Roma con la certezza che al ritorno troverete la vostra stanza al B&B ACQUEDOTTI ANTICHI pronta ad accogliervi ed a farvi rilassare!

B&B ACQUEDOTTI ANTICHI a Roma
http://www.acquedottiantichi.com/
Fermata Metro A SUBAUGUSTA e di fronte al Parco degli Acquedotti
http://bedandbreakfastaromaacquedottiantichi.blogspot.com/
http://www.facebook.com/pages/BB-ACQUEDOTTI-ANTICHI-A-ROMA-3291162203/108330890646
http://www.youtube.com/watch?v=oMK2OgbNy-4&feature=youtu.be

lunedì 10 giugno 2013

PARCO DEGLI ACQUEDOTTI...parlano di noi anche in Spagna!!


Parco Degli Acquedotti: tra storia e natura








¿Has tenido alguna vez la sensación estar suspendido en el espacio y en el tiempo? 
¿de mirar al horizonte y  ver algo que parece irreal? ¿o tener la impresión de que la historia se burla ti? Te mira y ríe porque reconoce esos ojos brillantes, la boca entreabierta: 
¡A tí también ha conseguido sorprenderte! 

Eso es precisamente lo que sucede en el Parque de los acuedutos (Parco Aegli Acquediotti): un entorno de casi 250 hetáreas verdes que pertenece al Parque Regional del "Appia Antica". ¿Su particularidad? Que en el interior son todavía presentos un gran número de construcciones romanas  que conviven con otras de origen renacentista y otochentesco.



Más detalladamente cabe destacar que acoge seis de los once grandes acueductos contruidos en época romana, que llevaban las famosas aguas Claudia y  Marcia al centro de la Ciudad. Además de algunas construcciones posteriores como la  Villa delle Vignacce, datada tra el II y IV dC; o  La tumba de los cien escalones, sin olvidar las catacumbas o el acueducto renacentista realizado en el siglo XV, y todavía en funcionamiento, cuyo recorrido finaliza en la Fontana de Carlo Felice (cerca de Termini) y desde allí se distrubuye a las demás zonas de la ciudad.

Un entorno optimo tanto para el deporte como para el reposo. Desde el lector vespertino a la ciclista de Triatlon, todos tienen un hueco entre los pinos mediterráneos del parque, en excelentes condiciones labor un nutrido grupo de voluntarios que lo cuidan, sanean y protegen. De todos y para todos en el que están comenzando a desarrollarse un sin fín de actividades organizadas. ¿La próxima y más original? "24 horas en Mountain Bike pedalea por la historia
Pero si quieres vivir esta experiencia al máximo: abrir las ventanas y respirar historia...
El Bed&Breakfast Acquedotti Antichi es la respuesta. (próx. en el blog)





















Le bellissime foto e l'articolo sono stati gentilmente concessi dall'autrice MARIA GAPINEL






lunedì 3 giugno 2013

L'ESTATE ROMANA INIZIA NEL 1977: UN EFFIMERO LUNGO 36 ANNI


Era il 1977 e l'architetto RENATO NICOLINI crea uno dei più grandi fenomeni di costume che gli ultimi decenni abbiano conosciuto:  L'ESTATE ROMANA!
Erano anni caldi quelli, caldi anche in inverno, anni  nei quali si discuteva di cultura e si cercava un modo diverso di far cultura.
Una cultura non più imbalsamata nelle aule asettiche delle accademie o recintata nei teatri d'elite con Renato Nicolini la cultura scese in piazza e riempì le strade di Roma di persone e di eventi....e da allora la storia.
Il B&B ACQUEDOTTI ANTICHI vuole offrire a tutti i suoi ospiti la possibilità di godere Roma d'estate proponendo soggiorni scontati e pieni di cultura.

3 GIORNI IN CAMERA MATRIMONIALE   180 EURO
3 GIORNI IN CAMERA TRIPLA                     270 EURO
3 GIORNI IN CAMERA QUADRUPLA          300 EURO
...per soggiorni più lunghi uno sconto ulteriore del  10% ( una settimana ) sulle tariffe proposte!!

Offerta valida dal 15 luglio al 31 agosto







mercoledì 24 aprile 2013

MAGGIO A ROMA

Mese dopo mese vi presenteremo tutti gli eventi-manifestazioni in programma a Roma...iniziamo con il concertone del 1° MAGGIO a San Giovanni B&B ACQUEDOTTI ANTICHI dista po15 minuti da San Giovanni luogo dove si tiene il concerto)


 CONCERTO  PRIMO MAGGIO 2013
1° maggio 2013
Piazza S. Giovanni in Laterano

Concerto Primo Maggio 2013: cantanti, scaletta, informazioni
"La musica per il nuovo mondo - Spazi, radici, frontiere"questo il titolo scelto per il tradizionale Concerto del Primo Maggio di Piazza San Giovanni. Geppi Cucciari, la nota attrice comica, condurrà questa edizione.

Potrebbe interessarti:http://www.romatoday.it/eventi/concerti/concerto-primo-maggio-2013.htmlè stata scelta per la conduzione del nuovo concerto del primo maggio che sarà ricco di grandi sorprese. La piazza si tingerà di vari colori musicali che spaziano dal rock, al classico per arrivare alle sonorità più moderne come quelle elettroniche, passando per il reggae e il dub.
I portabandiera del rock saranno dei musicisti d'eccezione, unitisi, per l'occasione, a formare proprio un'orchestra rock che omaggerà la musica italiana, tra gli altri, anche artisti come Lucio Dalla ed Enzo Jannacci. La formazione della Nazionale Italiana del Rock è composta da Enzo Avitabile, Boosta dei Subsonica, Fabrizio Bosso, Andrea Mariano dei Negramaro, Federico Poggipollini (attuale membro della band di Ligabue), Maurizio Solieri (chitarrista di Vasco Rossi) e Stefano Di Battista.
L'ospite d'onore dell'evento sarà il premio Oscar Nicola Piovani. Tra gli altri cantanti presenti anche Fabri Fibra che aprirà il concertone dopo l'esecuzione dell'Inno di Mameli di 100 violinisti diretti da Giovanni Sollima.
Tra le altre novità di quest'anno anche la realizzazione del “social movie” del concertone: grazie ad un'app gratuita scaricabile sia per iPhone che Android, gli spettatori dell'evento potranno girare un video di 15 secondi raccontando la loro esperienza al concerto del Primo maggio. Tutti i video saranno montati e per un lungometraggio dal titolo One Milion Eyes, Baby, diretto da Stefano Vicario.




LOGO DEL CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO 2013


 LA LUNA SUL COLOSSEO: TORNANO LE VISITE AL CHIAR DI  LUNA

dal 3 maggio

Tornano le aperture straordinarie serali del Colosseo, la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma ripropone infatti ogni giovedì e sabato, fino al 2 novembre,La luna sul Colosseo: visite notturne dell’anfiteatro Flavio. Il Colosseo, due giorni a settimana, verrà quindi magicamente illuminato da una incantevole luna luminosa che darà maggior risalto ai sotterranei, alle gallerie ed alle arcate interne creando per i suoi visitatori un’atmosfera incantata in tutta la cavea dell’anfiteatro. Illuminato da una luna artificiale, sospesa al centro dell’arena, il monumento di sera cambia volto e si rivela una scoperta anche per i romani che così bene conoscono il monumento simbolo della nostra città. Il percorso di visita ha una durata di 75 minuti ed è organizzato in gruppi accompagnati da un archeologo che vi porterà alla scoperta dall’arena e dei sotterranei, mostrando i luoghi in cui gladiatori e belve feroci attendevano prima di apparire al cospetto del pubblico per sfidarsi in giochi e cacce cruente, per proseguire poi nell’ambulacro del primo piano, con un affaccio dall’alto sull’intera cavea frastagliata dai chiaroscuri dell’illuminazione notturna. Inclusa nel percorso notturno è anche la visita alla mostra Costantino 313 d.C. che celebra l’anniversario dell’eccezionale manifesto di tolleranza religiosa diffuso nel 313 d. C. noto anche come «Editto di Milano» e la figura dell’Imperatore Costantino. La visita del Colosseo by night si concluderà infine sul belvedere Valadier dal quale si potrà godere di una spettacolare vista sull’Arco di Costantino e sulle pendici del Palatino.

LA LUNA SUL COLOSSEO – Per prenotazioni e informazioni: tel. 06.39967700 
(costo del biglietto:20 euro a persona)







NOTTE DEI MUSEI: APERTURA STRAORDINARIA SERALE 

18 maggio 2013
luoghi vari

Sabato 18 maggio 2013 dalle ore 20.00 alle 2.00 di notte torna la Notte dei Musei: apertura straordinaria serale ed ingresso gratuito nei Musei.
Roma ritorna Capitale della cultura e del divertimento. Una serata in cui tutti, sia romani sia turisti, richiamati da questa straordinaria iniziativa, vengono coinvolti in un ricco programma di eventi. Un itinerario che si articola tra musei, accademie, biblioteche, istituti di cultura stranieri, palazzi storici ma anche luoghi inconsueti, che ospitano un ampio ventaglio di iniziative culturali. 

Notte dei Musei 2013, a Roma il 18 maggio 2013
Questa data prevede l’apertura straordinaria e gratuita di oltre 60 spazi culturali, musei, accademie, istituti di cultura, biblioteche e palazzi storici.



Potrebbe interessarti:http://www.romatoday.it/eventi/notte-dei-musei-18-maggio-2013.html
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Dalle 20 alle 2 di notte, il pubblico potrà visitare gratuitamente siti quali i Musei Capitoliniil Macrola Centrale Montemartini, i Mercati di Traiano, la Casa del Cinema, tra gli altri, trasformati eccezionalmente per una sera in palcoscenico per gli artisti.
Dopo il grande successo delle passate edizioni della manifestazione, che solo nel 2012 ha visto una partecipazione di 250.000 persone, questa 5° Notte dei Musei aprirà le porte a musica, teatro, performance, esposizioni, letture, per una notte dove la cultura nelle forme più varie è protagonista di eventi per ogni tipo di pubblico. 




APERTURA STRAORDINARIA SERALE E GRATUITA



MUSEI VATICANI: APERTURA STRAORDINARIA NOTTURNA 2013


tutti i venerdì dal 3/5/2013 al 26/7/2013
e dal 6/9/2013 al 25/10/2013




Occasione straordinaria per visitare i Musei Vaticani dopo il tramonto
Tutti i Venerdì dal 3 Maggio al 26 Luglio e dal 6 Settembre al 25 Ottobre sarà possibile visitare i Musei Vaticani dalle ore 19:00 alle ore 23:00 (ultimo ingresso alle ore 21:30).
I settori visitabili saranno: il Museo Pio Clementino, il Museo Egizio, le Gallerie Superiori (Candelabri, Arazzi e Carte Geografiche), le Stanze di Raffaello, alcune sale dell'Appartamento Borgia, la Collezione Arte Religiosa Moderna, la Cappella Sistina.

DAL B&B ACQUEDOTTI ANTICHI ARRIVATE AI MUSEI VATICANI IN 30 MINUTI





RIAPERTURA DEL ROSETO COMUNALE


maggio-giugno
Via di Valle Murcia 6 (zona: Circo Massimo)

Il 21 aprile, in occasione del Natale di Roma, riapre il Roseto Comunale.
Passeggiando all’interno del giardino si possono ammirare circa 1.100 tipologie di rose provenienti da tutto il mondo: fra le più curiose, la Rosa Chinensis Virdiflora, dai petali di color verde, la Rosa Chinensis Mutabilis, che cambia colore con il passare dei giorni e la Rosa Foetida, una rosa maleodorante.


GLI ORARI
dal 21 aprile 2013 al 17 maggio 2013, dalle ore 8,30 alle 19.30, apertura della sola zona collezioni;
sabato 18 maggio 2013 il Roseto rimarrà chiuso, per lo svolgimento del “Premio Roma”, riservato alle più belle nuove varietà di rose;
dal 19 maggio al 16 giugno 2013, dalle ore 8,30 alle  19.30, apertura di tutto il Roseto, zona concorso e zona collezioni.

L’ingresso è libero e gratuito


...un po' di storia



Il Roseto di Roma è stato edificato in un'area ove prima sorgeva il cimitero ebraico di Roma. Il cimitero ebraico fu spostato nel 1934 in un'area del grande cimitero monumentale del Verano. Successivamente fu chiesto, nel 1950, il consenso alla comunità ebraica romana di poter realizzare il Roseto di Roma proprio nello spazio rimasto libero; il roseto, prima della guerra, era stato allestito al Colle Oppio. La comunità ebraica acconsentì alla richiesta, ma in cambio volle l'apposizione di una lapide all'ingresso del Roseto che ricordasse la storia del luogo.
















domenica 10 marzo 2013

VISITARE ROMA IN 3 GIORNI: LE OFFERTE DEL B&B ACQUEDOTTI ANTICHI





ECCO LE NOSTRE PROPOSTE DI SOGGIORNO:


1-2 notti in camera matrimoniale 70 euro a notte
3 notti in camera matrimoniale 200 euro
5 notti in camera matrimoniale 300 euro
7 notti in camera matrimoniale 420 euro
letto aggiunto 25 euro al giorno


(offerta non valida durante ponti e festività)

sabato 23 febbraio 2013

VISITARE ROMA IN 3 GIORNI : LUOGHI MAGICI E MISTERIOSI DI ROMA

"...io non mi illudo di poter scoprire tutte le magie che si nascondono tra le pietre di questa città. E consiglierei il passeggere di esser cauto, di indagarle con discrezione.La vastità degli orizzonti ingoia le nostre minime certezze. Le attrazioni misteriose sono incalcolabili tra i sette colli..."
(Vincenzo Cardarelli)

Con queste parole del poeta Cardarelli vogliamo dare inizio ad una visita a Roma non consueta, una visita che affascini e seduca tanto quanto quelle legate ai tour classici ma che vi faccia scoprire angoli particolari e soprattutto guardare Roma con altri occhi.

I misteri di Roma partono già dalla storia della fondazione e dai racconti sui suoi nomi magici e segreti quindi una storia tanto anticamente segreta non poteva non determinare una città costellata di luoghi magici ed esoterici.

Un breve elenco di posti insoliti e misteriosi ci fornirà qualche idea per organizzare questa visita alla Roma Segreta ed Esoterica che si cela, ma non troppo, fra i sette colli!
Itinerari spesso poco battuti che racchiudono storia e leggende. Luoghi dove hanno operato studiosi di Alchimia e massoni nelle città d'Italia.
Vi proporremo poi di scoprirli organizzando una VISITA DI 3 GIORNI A ROMA.

Uno dei simboli della città è il Pantheon, costruito da Marco Vipsanio Agrippa nel 27 a.C. e rifatto dall’imperatore Adriano nel II secolo d.C.; chiamato così perché dedicato a “tutti gli dèi”. Il pronao, di sedici colonne monolitiche, introduce l’edificio vero e proprio, di pianta circolare, sormontato da una cupola semisferica dal diametro di 43,30 metri, la più grande che sia mai stata costruita. In sommità vi è un oculus dal quale entra la luce solare.
All’interno, troviamo sette nicchie che un tempo dovevano contenere le divinità planetarie. L’edificio stesso è realizzato all’interno di una grande sfera immaginaria, simbolo dell’eternità divina. Lo stesso è orientato precisamente sui punti cardinali (l’ingresso si trova a est), «con uno scarto di 5°, pari all’obliquità dell’orbita lunare», così come avviene per il Palazzo della Ragione a Padova e Castel del Monte ad Andria.



Sul Lungotevere Prati, segnaliamo la presenza di un curioso museo, quello delle Anime del Purgatorio, allestito tra le mura della neogotica Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio, che ricorda un po’ il Duomo di Milano, ma in miniatura. All’interno di questo museo è possibile vedere, dopo essersi messi d’accordo con il parroco, oggetti particolari, come le “impronte di fuoco” che le anime del purgatorio avrebbero lasciato impresse su tavolette di legno, libri antichi, stoffe e vestiti. Tale raccolta venne costituita da padre Vittore Jouet alla fine del XIX secolo, per dimostrare l’esistenza dell’Oltretomba. In realtà fece un favore agli studiosi di fenomeni paranormali, raccogliendo insieme pezzi interessanti e unici, come le impronte di fuoco lasciate su vari oggetti dalle anime desiderose di manifestare la loro presenza in questa nostra dimensione. 



Nella capitale è possibile ammirare una meravigliosa meridiana astronomica simile a quella presente nel Duomo di Milano e a Saint Sulpice. Si trova nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, in Via Cernaia 9, proprio di fronte alla Stazione FS Termini. La meridiana, detta “Linea Clementina”, si trova tracciata in maniera obliqua sul pavimento transetto, che insieme alla navata compone una croce greca, analoga alla croix pattée dei cavalieri Templari. Una targa, applicata sul muro interno della chiesa informa che la medesima servì per regolare gli orologi di Roma fino al 1846, “quando il cannone cominciò ad annunciare il mezzodì”.




Roma, città ricca di storia, presenta diverse tracce di alchimia. Anche qui sorgevano infatti dei laboratori alchemici. Ne troviamo una ricostruzione nella sezione IX del Museo di Storia della Medicina, in Viale dell’Università 34/A, e all’interno del Museo Storico Nazionale dell’Arte Sanitaria, sito nel complesso dell’Ospedale di Santo Spirito, sul Lungotevere, in Via Sassia, al numero 3. Il museo comprende anche alcuni oggetti particolari, nel medioevo ritenuti magici, come un curioso corno di unicorno, ricavato in realtà da un dente di narvalo.



A Piazza Vittorio si trova il simbolo achemico per eccellenza, a pochi passi dalla Stazione Termini: l’ultimo portale in pietra di quella che un tempo era la villa del marchese Massimiliano Palombara (1614-1680), appassionato di alchimia e membro dei Rosacroce, una società segreta fondata nel XIV-XV secolo dal leggendario Christian Rosenkreuz e basata in seguito sugli scritti dell’alchimista John Dee, mago di corte della regina Elisabetta I d’Inghilterra.
Attualmente, al posto della villa vi è la Piazza Vittorio Emanuele, con i suoi giardini. La porta, che un tempo si trovava in un’altra posizione, venne edificata nella seconda metà del Seicento, assieme ad altre quattro ormai andate perdute. Probabilmente, l’anno di costruzione è il 1680. Sulla superficie della stessa troviamo incisi dei simboli alchemici, in quanto il marchese era un appassionato di ermetismo ed esoterismo. Secondo la tradizione, sulla porta sarebbe rappresentata la formula alchemica della trasmutazione del vile piombo in oro, o forse parte di essa. Tale formula sarebbe stata appresa dal marchese in seguito al rinvenimento di alcune carte appartenute ad altri alchimisti; carte indecifrabili. Fu per questo motivo che il marchese decise di riportare tali segni sul portale della villa: nella speranza che qualcuno potesse decifrarli. I simboli qui presenti sono quello alchemico del sole e dell’oro (sull’architrave), il sigillo di Salomone; i simboli dei pianeti (sugli stipiti), con i loro corrispettivi metalli e una serie di indicazioni in latino: Saturno-piombo, Giove-stagno, Marte-ferro, Venere-rame, Luna-argento, Mercurio-mercurio.




Altri luoghi iniziatici di Roma sono il Palazzo Falconieri, in Via Giulia, dove troviamo ancora simboli alchemici tra cui quello del sole e l’ouroboro, il serpente che si morde la coda, a emblema della ciclicità del tempo.



Palazzo Corsini di Via della Lungara, frequentato nel Seicento dalla regina Cristina di Svezia, che soggiornò a Roma dopo essersi convertita al cattolicesimo pur rimanendo un’appassionata di alchimia. Probabilmente, ebbe contatti con il marchese Palombara. All’interno del suo palazzo, la regina aveva fatto allestire uno studiolo alchemico. Un altro luogo alchemico è Castel Sant’Angelo, dove visse gli ultimi anni della sua vita Francesco Giuseppe Borri, così come altri alchimisti e maghi, imprigionati dalla Chiesa.



A Roma sorge il Vittoriano e l’Altare della Patria, fondata dai Massoni nella seconda metà dell’Ottocento. Un monumento costruito ispirandosi all’antico Altare di Pergamo, oggi conservato al Museo di Berlino. I Massoni amano questi richiami al passato, perché fondamentalmente la loro cultura ha origini antiche, forse risalenti all’Egitto dei faraoni. Non dimentichiamoci che il motto “libertà, uguaglianza, fraternità”, ancor prima di essere gridato dai rivoluzionari francesi, era presente sull’antico Tempio di Salomone, più di duemila anni fa. Tra le statue dell’Altare della Patria ve ne sono molte interessati, tra cui quella di una donna che afferra un serpente con la mano sinistra. Un serpente, simbolo di conoscenza.




Ma, oltre all'Atlare della Patria, nella capitale troviamo altri segni massonici, alcuni più evidenti di altri, come ad esempio la Basilica dei Ss. Quattro Coronati, situata nella via omonima. Qui si riunivano i maestri muratori già nei primi secoli dell’era cristiana per svolgere le loro iniziazioni segrete694. I quattro Santi, che danno il nome alla chiesa, Severo, Severiano, Carpoforo e Vittorino, sono generalmente raffigurati assieme ai tipici simboli della Massoneria; e ciò dovrebbe già risultare strano, visto che la società segreta si è sempre presentata come un’associazione anticlericale. Tra i simboli qui presenti figurano anche la triplice cinta e, nel chiostro, disposte all’interno di 14 file, le lettere X, I e D, in un messaggio ancora muto per gli studiosi.

VI ABBIAMO INCURIOSITI?...Ce lo auguriamo e proprio per questo vi proponiamo un itinerario magico-esoterico a Roma da svolgersi in 3 giorni!

PRIMO GIORNO

a) Prima di ogni altra cosa munitevi di Biglietti giornalieri dei mezzi urbani (nel vostro caso vi consiglio BTI (€ 11,00) valido per 3 giorni dalla data della prima timbratura, ovvero fino alle ore 24.00 del terzo giorno compreso quello della timbratura, e per un numero illimitato di viaggi).Dimenticate la macchina che avete parcheggiato sotto al B&B ACQUEDOTTI ANTICHI, accertatevi piuttosto di avere un paio di scarpe comode e resistenti.

b) Sveglia alle 8:30 e fate una sana colazione, al B&B ACQUEDOTTI ANTICHI ne fate di abbondantissime e se vi organizzate potete anche procurarvi panini o altri generi alimentari (frutta, pizza, bibite) al mercato poco distante pagandoli meno della metà di quello che potreste pagarli in giro per la ROMA MAGICA ED ESOTERICA.
Vi proponiamo una mappa con 26 punti che vi elencheremo dettagliatamente in questi 3 giorni.


Fatto tutto?..bene ... si parte..........METRO A FERMATA SUBAUGUSTA (a 300mt dal B&B ACQUEDOTTI ANTICHI a Roma ) si scende a TERMINI ed iniziamo il nostro viaggio a Roma!!!
Da Termini arriviamo a Via Marsala ed imbocchiamo la traversa Via Castro Pretorio e percorrendola interamente arriviamo a...

1. Museo di Storia della Medicina, presso l’Università La Sapienza, Viale dell’Università 34/A: nella sezione IX possiamo ammirare la ricostruzione di uno studiolo alchemico del passato.
2. Santa Maria degli Angeli, Via Cernaia, 9: la chiesa si trova a pochi passi dalla Stazione Centrale Roma Termini. All’interno della stessa troviamo una meridiana astronomica.
3. Basilica di Santa Maria Maggiore, sita nell’omonima piazza: qui è presente un quadrato magico del Sator.
4. Porta magica o alchemica , giardini di Piazza Vittorio Emanuele II: su di essa sono presenti dei simboli alchemici che, se tradotti, potrebbero rivelare il segreto della Pietra filosofale.
5. Santa Croce in Gerusalemme, nell’omonima piazza: davanti a questa chiesa morì nel 1003 Silvestro II, il “papa mago”.
6. San Giovanni in Laterano, nell’omonima piazza: in questa chiesa si trova ancora oggi la tomba di papa Silvestro II.
7. Basilica dei Ss. Quattro Coronati: si trova lungo la strada che congiunge il Colosseo con la Piazza di San Giovanni in Laterano. In passato è stato luogo di iniziazioni massoniche.
8. Basilica di San Clemente, nell’omonima piazza: nei sotterranei della chiesa si conserva uno dei mitrei più belli di Roma e d’Italia. Importanti sono anche quelli presenti sotto il Palazzo Barberini, sotto la Chiesa di Santa Prisca e quello che era connesso al Circo Massimo, in Piazza Bocca della Verità 16/A.
9. L’Anfiteatro Flavio, meglio conosciuto con il nome di Colosseo: famoso in tutto il mondo, è una delle 7 meraviglie del mondo moderno, selezionate a Lisbona il 7 luglio 2007.
10. Arco di Tito: sulle pendici settentrionali del Palatino troviamo l’arco e su di esso una rappresentazione scultorea di Tito, di ritorno da Gerusalemme, mentre entra vittorioso a Roma preceduto dai tesori raccolti a Gerusalemme. Notiamo, tra le altre cose, un menorah ebraico.
11. Via dei Fori imperiali: a sud-est del foro di Augusto si vedono i resti del Tempio della Pace, dove i Romani conservavano i tesori raccolti durante le loro campagne estere. Qui, potrebbe essere giunta anche l’Arca dell’Alleanza in seguito alla conquista di Gerusalemme da parte della Roma di Tito, nel 71 d.C. Nelle vicinanze sorge l’area dei fori romani, la quale è adiacente al Palatino, all’Arco di Costantino e all’Anfiteatro Flavio, meglio conosciuto come Colosseo.

SECONDO GIORNO

a) anche oggi sveglia alle 8:30... colazione abbondante , panini,scarpe comode...e via METRO A FERMATA SUBAUGUSTA ma oggi si scende a REPUBBLICA e dopo aver percorso a piedi tutta via Nazionale ( che alla fine diventa Via 4 novembre) arriviamo a Piazza Venezia per arrivare ai...

12. Musei Capitolini: Piazza del Campidoglio, 1: all’interno dello stabile sono contenute opere uniche al mondo, meravigliose, risalenti al periodo romano e greco.
13. Il Vittoriano e l’Altare della Patria: è un monumento massonico ispirato all’antico Altare di Pergamo. Si trova nei pressi della Colonna Traiana.
14. Pantheon, Piazza della Rotonda: nato per essere un tempio pagano, era dedicato a tutte le divinità. Anch’esso rappresenta un simbolo caro ai massoni.
15. Chiesa di Sant’Ivo, Corso Rinascimento 40: presenta affinità con la Chiesa della Maddalena a Venezia. Entrambe presentano una pianta interna esagonale; su entrambe troviamo scritto “la Sapienza si costruì una casa”. Si tratta di un’altra dimora filosofale.
16. Campo Marzio: secondo la leggenda, nel sottosuolo vi sarebbe il luogo scoperto da Silvestro II, ricco di tesori e meraviglie.
17. San Silvestro in Capite, nell’omonima piazza: tra le reliquie presenti nella chiesa, vi è anche la testa di San Giovanni Battista.
18. Chiesa di San Lorenzo in Lucina, Via in Lucina, 16a: una statua tiene in mano una coppa nella mano sinistra. Molti studiosi ritengono che potrebbe essere un riferimento al Graal.

TERZO GIORNO

a)terzo giorno sveglia alle 8:00... colazione abbondante , panini,scarpe comode...e via METRO A FERMATA SUBAUGUSTA anche oggi si scende a LEPANTO si percorre Via Marcantonio Colonna per 500 metri circa si gira a sinistra a via Cola di Rienzo per arrivare a Lungotevere che va percorso fino a...

19. Museo delle Anime del Purgatorio, Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio, Lungotevere Prati 12: qui sono raccolte alcune interessanti prove dell’esistenza dell’Oltretomba.
20. Castel Sant’Angelo, Piazza Adriana: qui visse gli ultimi anni della sua vita Francesco Giuseppe Borri, così come altri alchimisti e maghi, imprigionati dalla Chiesa.
21. Basilica di San Pietro: nei sotterranei della basilica, centro della cristianità, è conservato il corpo del santo, fondatore della Chiesa.
22. Museo Storico Nazionale dell’Arte Sanitaria, Lungotevere in Sassia 3: qui troviamo una riproduzione di un laboratorio alchemico del XVI secolo.
23. Palazzo Corsini, Via della Lungara, 10: anche in questo palazzo lavoravano gli alchimisti. Qui sorgeva, in passato, un altro studiolo alchemico.
24. Palazzo Falconieri, Via Giulia, 1: presenta tra le sue pareti una ricca simbologia ermetica.
25. Basilica di Santa Maria in Trastevere: troviamo qui il simbolo del labirinto.
26. Piramide Cestia, Piazzale Ostiense: incorporata nelle mura Aureliane, risale al I secolo a.C.

...e questi 3 giorni a Roma sono volati ma se per caso vi pungesse vaghezza di un 4° giorno nella Roma magica che vi ha rapito il cuore vi proponiamo altri 6 itinerari fuori mappa che non vi lasceranno delusi.

1. Palazzo Giustiniani, Via di San Pancrazio, 8: è la sede romana del Grande Oriente d’Italia.
2. Basilica di San Paolo Fuori le Mura, Via Ostiense, 190: qui è presente la simbologia della triplice cinta.
3. Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura, Piazzale del Verano: qui potrebbe trovarsi il Graal.
4. Parco di Villa Gordiani, al III miglio della Via Prenestina: da ipotetici cunicoli sottostanti la villa emergerebbero di tanto in tanto esseri demoniaci.
5. Latomie di Salone, Parco Aniene: interessante area sotterranea, formata da numerosi cunicoli e gallerie.
6. Lungo la Via Appia Antica, nei pressi della sesta pietra miliare, venne scoperto nel 1485 il corpo di una fanciulla, morta molti secoli prima, immerso in una strana sostanza di color blu. Ai suoi piedi splendeva una “lampada eterna”.

B&B ACQUEDOTTI ANTICHI A ROMA
VIALE ANICIO GALLO 196
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