Bed And Breakfast a Roma:ACQUEDOTTI ANTICHI

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Bed&Breakfast a Roma: Vacanze a Roma
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mercoledì 19 marzo 2014

22 COSE DA FARE A CINECITTA' ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA.....ma la monetina nella fontana di Trevi e d'obbligo!!

ROMA ROMA ROMA...non basta una vita per vederla tutta...per gustare i suoi angoli...per assaggiare i suoi sapori...per odorare i profumi che si fondono nelle sue vie...sull'onda di queste emozioni vogliamo elencare alcune cose DA FARE ASSOLUTAMENTE a Roma.....almeno una volta nella vita....
Scopriremo insieme come una passeggiata possa diventare un viaggio, come sedersi ad un bar sia un'avventura da ricordare come l'attesa di un autobus si muti in un'occasione irripetibile per guardare la capitale con occhi nuovi...




...dall'alba al tramonto ed anche di notte tante cose da fare e vedere a Roma!
...oltre ai tour classici
Con uno sguardo particolare al X Municipio che offre ai turisti un'ampia scelta di luoghi storici-culturali occasioni di svago e possibilità d'acquisti convenienti!

B&B ACQUEDOTTI ANTICHI a Roma
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Arrivati al B&B ACQUEDOTTI ANTICHI, posate le valigie, una doccia, un caffè... rilassati si apre la mappa (in ogni camera ce ne è una) e si inizia l'avventura!




La prima cosa da fare è recarsi a Fontan di Trevi e gettare una moneta nella fontana ...tornare a Roma è d'obbligo ci sono troppe cose piacevoli e particolari da fare e da conoscere



Vi sveliamo una curiosità su questa uso/leggenda/tradizione della monetina nella fontana per poter ritornare a Roma.
Le leggende in realtà sono 2!
- la prima narra che se si lancia una moneta nella fontana mettendo la mano destra sulla spalla sinistra, il ritorno a Roma è garantito.
-la seconda ,che ha ispirato il film "Tre soldi nella fontana di Trevi", vuole che, se si gettano tre monete nella fontana la prima garantirà il ritorno a Roma, la seconda porterà una nuova storia d'amore, mentre la terza porterà al matrimonio!

Ora che abbiamo gettato uno o 3 soldi nella fontana ci possiamo addentrare nei piaceri di Cinecittà quartiere dalle mille sfumature!!





1- alloggiare al B&B ACQUEDOTTI ANTICHI (3291162203) e rilassarsi godendosi il soggiorno grazie alle cure ed alle attenzioni discrete dei gestori

2- passeggiare nel Parco degli Acquedotti fino a raggiungere il luogo dove si allenano i ragazzi dell'Appia Rugby...sempre ed in tutte le condizioni meteorologiche!





3- andare presso la Bottega d'Arte DECO ART di Sergio Tosoni dentro la Galleria del Cosmopolis via Tuscolana 695 ed ammirare i suoi lavori oltre a comperare una cornice creata esclusivamente per voi...











“L'Arte ha la peculiarità di poter andare oltre i nostri passi personali, spesso incerti e spaventati. e diventare Rivelazione. lo, viaggiatore inquieto e al tempo stesso testimone. La mia testimonianza si realizza attraverso il Creare. Creare è il mio canto libero. La mia benedizione-dannazione. Creare è la mia lucida follia. È cercare l'armonia nell'apparente Kaos della vita.. È cercare la luce nella zona oscura del mio cuore. Creare è testimoniare il Viaggio. Viaggiare non è fuggire da qualcosa è più semplicemente aprire gli occhi e diventare testimoni della propria Esistenza.Qualunque essa sia."

INFINITESIMALE GALLERIA DELLE OPERE DI SERGIO TOSONI
















4- andare a piazza dei Consoli per visitare la TORRETTA o Torre del Quadraro che veniva usata anticamente per controllare il primo tratto della via Tuscolana e doveva essere verosimilmente in contatto visivo con la Torre di Centocelle. Il nome della torre e dell’omonimo quartiere, sembra derivare da un certo Guadralis, il quale nel 1164 ricevette in concessione il terreno circostante dai monaci di Sant'Alessio.
Appare nel bellissimo film FANTASMI A ROMA. La Torretta è stata ristrutturata nel 2011.

5- andare a Monte del Grano

E’ il nome popolare del mausoleo di Alessandro Severo, collocato all'interno del Parco XVII Aprile 1944, in un'area di Roma che è attualmente parte del moderno quartiere del Quadraro.
È il terzo mausoleo, in ordine di grandezza, di Roma, ovvero la terza tomba a tumulo dopo la Mole Adriana ed il Mausoleo di Augusto. Attualmente si presenta come una collinetta di circa dodici metri di altezza un po' nascosta dai palazzi sortile accanto negli anni '70.Nel '500 venne ritrovato al suo interno un imponente sarcofago attico, oggi conservato nelle sale al piano terreno dei Musei Capitolini.Si accede all'interno attraverso un corridoio lungo circa ventuno metri che si apre su una sala circolare di dieci metri di diametro, un tempo divisa in due piani.Vari studi mettono in dubbio l'attribuzione del Mausoleo ad Alessandro Severo, imperatore romano. Recenti studi di Erminio Paoletta accertano che il mausoleo è stato sicuramente la tomba dell'imperatore.



                           Interno Mausoleo di Monte del Grano


Esterno Mausoleo di Monte del Grano

6-fare acquisti nel negozio LIBERTY  in Viale Anicio Gallo 74 abbigliamento donna uomo, di straordinaria qualità e stile. Liberty Outlet da oramai svariati lustri offre a prezzi economici molte marche prestigiose italiane ed estere.



7-prenotare un tavolo e mangiare una delle migliori pizze di Roma da SFORNO in Via Statilio Ottato (piazza Quinto Curzio metro A Subaugusta)

8- andare in bicicletta nel Parco degli Acquedotti (sezione del Parco dell'Appia Antica)






9-visitare il Quadraro.

Il Quadraro non è un salotto culturale e neppure un quartierino chic messo a nuovo per il turista, ma una vera e propria camminata nella storia , dove i libri e le parole scritte sono solo uno strumento in più per avvicinare un quartiere, la sua fisionomia, la sua memoria e la grande varietà di genti e tessuti culturali che lo attraversano non alterando affatto la natura popolare romana che al Quadraro ha la sua culla immemore.
Case spesso costruite in maniera spontanea sfilano insieme a villini Liberty , edifici inizio del '900 ed ex-casali di campagna romana vecchi di secoli. Caseggiati facilmente restaurabili e villini a schiera, ere che si accavallano, edifici che si affacciano su altri edifici, vicoli e vicoletti che si insinuano da ogni lato costellati da fontanelle (elemento tipico del quartiere) mentre ampi giardini condivisi con alberi secolari scandiscono il ritmo di pieni e di vuoti.
"Perdersi a Roma" non è mai così piacevole come in queste occasioni...(cit).



Via dei Lentuli (Quadraro)




10- visitare gli STUDI DI CINECITTA' (la fabbrica dei sogni)

"Cinecittà per me è come gli Studios che più conosco, mi ha subito attratto perché senz’altro, come a Hollywood o a Pinewood, è un luogo dove si può fare qualsiasi cosa e farla bene. Come gli Studios più importanti offre diverse possibilità e tutte alimentate dall’entusiasmo e da una cultura del cinema che ancora mette l’anima in ogni fase di realizzazione del film. Le potenzialità di questi studios sono tante, ed è piacevole il confronto con una professionalità che vive con emozione il proprio lavoro. Sì, mi sento proprio a mio agio qui a Cinecittà…"
Francis Ford Coppola



11-bere al "nasone" ossia le fontanelle pubbliche sparse ovunque a Cinecittà ed a Roma.





12- andare ad ammirare la Quercia del Quadraro, la quercia più antica di Roma

Farnia (Quercus peduncolata) di Via dei Juvenci al Quadraro, probabilmente la più grande Quercia di Roma e con una età stimata intorno ai 400 anni.

13- andare all'ENOTECA TROIANI in Viale Appio Claudio 242

Nel cuore di Cinecitta'/Appio Claudio troviamo l' "Enoteca Troiani",luogo ideale per degustare vini, grappe, whisky scozzesi, accessori per enofili con l'aggiunta di una produzione propria di ottima qualità a prezzi più che economici.
E' consigliata la prenotazione.



14- Visitare la mostra CINECITTA' SI MOSTRA

Per la prima volta in 74 anni Cinecittà apre le porte al grande pubblico. All’interno degli storici studi di via Tuscolana è possibile visitare l’esposizione Cinecittà si mostra, un’occasione per vivere da vicino il cinema e i suoi mestieri.
La mostra permanente a Roma ripercorre la storia di Cinecittà: le scene, i costumi, i set, i personaggi che sono passati in quella che è stata definita la "Fabbrica dei sogni". Per la prima volta il pubblico può percorrere i viali degli Studios, visitare aree espositive tematiche, costeggiare i teatri di posa, i laboratori, le attrezzerie, passeggiare nei set all’aperto ed imbattersi nelle persone che tutti i giorni lavorano qui. E ancora, spazio a Backstage, percorso didattico e interattivo attraverso sei sale (Regia, Sceneggiatura, Sonoro, Costume, Finzione e Storia degli Studios) per scoprire il mondo della creazione cinematografica e a Cinebimbi, laboratorio dedicato ai più piccoli.

15- Visitare la Villa dei Sette Bassi

Tra i luoghi da vedere a Roma merita sicuramente una visita la Villa dei Sette Bassi.
Il nome del monumento è dovuto probabilmente ad uno dei proprietari dello stabile, Settimio Basso, Prefetto di Roma ai tempi di Settimio Severo.
La Villa dei Sette Bassi si compone di tre corpi. Il primo nucleo della struttura è stato realizzato all’epoca di Antonino Pio ed è formato da ambienti con affaccio su un peristilio-giardino, di cui oggi purtroppo non resta niente. Di questo nucleo è possibile ammirare una sala che fungeva da soggiorno, un altro ambiente rettangolare e una sala con riscaldamento. Di epoca successiva è il secondo nucleo della Villa dei Sette Bassi, composto da sale di rappresentanza e da stanze da letto. Nel terzo nucleo della Villa è possibile ammirare vaste aule a più piani, un impianto termale e sale di soggiorno.
La Villa dei Sette Bassi era affiancata da altri edifici, di impianto rustico, e da un tempio del II secolo, ancora oggi ben conservato.



16-visitare la basilica di San Giovanni Bosco

La basilica di San Giovanni Bosco la seconda cupola, come diametro, tra le chiese di Roma dopo la Basilica di San Pietro.
Essa fu costruita agli inizi degli anni cinquanta del Novecento dal noto architetto siciliano Gaetano Rapisardi, che vinse il concorso indetto dalla Pontificia Commissione per l'Arte Sacra per conto dei Salesiani.
L'esterno
Esternamente la basilica si presenta compatta e dominata dalle due cupole, di cui la maggiore ha un diametro di circa 40 metri. Nella sua parte terminale è collocata un’opera bronzea di Alessandro Monteleone composta da quattro angeli, di tre metri d’altezza, che sorreggono una corona sormontata da una croce.
Nella facciata è inserito un altorilievo, opera di Arturo Dazzi, raffigurante l’Apoteosi di san Giovanni Bosco, e sotto la scritta in latino: Sancto J. Bosco A. D. MCMLVIII. L’altorilievo è accompagnato, alla sua destra e alla sua sinistra, da 6 statue marmoree, raffiguranti gli arcangeli Michele e Gabriele (di Ercole Drei), i santi Francesco di Sales e Giuseppe Cafasso (di Giovanni Amoroso e Antonio Venditti), ed i papi Pio IX e Pio XI (di Francesco Nagni).
Nella facciata è incluso il portico, con cinque porte bronzee, di cui la centrale e principale, è alta 10 metri. Le due porte mediane sono accompagnate da statue bronzee di angeli, opera di Eugenio De Courten, mentre le due porte esterne sono sormontate da statue bronzee di Attilio Selva, una raffigurante Cristo redentore e l'altra San Giovanni Battista.
Le campane
La basilica possiede due torri campanarie simmetriche, su una delle quali sono installate le campane. Il concerto di campane è formato da nove bronzi inceppati a " slancio" in tonalità di Si bemolle2 maggiore (Si b2 - Do 3 - Re 3 - Mi b 3 - Fa 3 - Sol 3 - La 3 - Si b 3 - Do 4), ed è frutto di unica fusione ad opera della fonderia Colbachini di Bassano del Grappa nell'anno 1957. È uno dei più grandi concerti di campane della Capitale (sia come numero di campane che come tonalità).
L’interno
L’interno della chiesa è a pianta basilicale a tre navate separate da pilastri, e con transetto.
La navata centrale è illuminata dalla grande cupola, mentre le navate laterali sono illuminate da 32 grandi lampadari in oro e vetro di Murano, fatti a mano con motivi floreali ed angeli. Nei pilastri, che separano fra loro le navate, sono incastonate le formelle in bronzo della Via Crucis di Venanzo Crocetti. L’interno delle due cupole sono decorate con mosaici di Augusto Ranocchi: i mosaici della cupola minore raffigurano diversi simboli cristiani alternati a scritte in latino; mentre i mosaici della grande cupola rappresentano alcuni sogni che hanno caratterizzato la vita di Giovanni Bosco.
La chiesa è poi riccamente decorata da vetrate policrome, che creano un particolare effetto scenico. Le vetrate principali si trovano nei tamburi delle due cupole: nel tamburo della cupola maggiore vi sono raffigurate Storie della Bibbia, opera di Marcello Avenali e Lorenzo Bigotti; nel tamburo di quella minore, I sette sacramenti e le Opere di misericordia, di Bruno Saetti. Altre vetrate sparse per la chiesa sono opera di Rolando Monti, Virgilio Guzzi e Luigi Montanarini.
Il presbiterio originario, di Luigi Venturini, prevedeva una balaustra che lo separasse dal resto della chiesa; nel 1992 alcuni interventi di ammodernamento, ad opera di Costantino Ruggeri, portarono all’eliminazione della balaustra, e al rifacimento dell’altare e dell’ambone. L’altare maggiore è un monolito di marmo di Carrara dal peso di 10 tonnellate: nella sua parte frontale esso è scolpito a formare delle rocce che ricordano il monte Calvario, su cui trovò la morte il Cristo; ed inoltre presenta delle fenditure, che richiamano il pane che sull’altare “si spezza” e si dona ai fedeli. L’ambone, luogo di lettura della parola di Dio, è anch’esso un unico blocco di marmo. Dietro l’altare maggiore è collocato il tabernacolo, sormontato da un tronetto a raggiera ed un crocifisso, opera composita di Pericle Fazzini.
La parte di fondo del presbiterio è dominata da un grande mosaico, di 100 metri quadrati, raffigurante la Gloria di san Giovanni Bosco, opera di Giovanni Brancaccio, fiancheggiato da otto bassorilievi, raffiguranti alcuni episodi significativi della vita del santo piemontese, opera di autori diversi, tra cui Alessandro Monteleone, Francesco Nagni e Luigi Venturini.
Sulle navate laterali insistono dodici cappelle laterali, sei per lato, arricchite da opere d’arte di artisti del Novecento italiano, tra cui Michele Gorrisi, Emilio Greco, Paolo Crida, Goffredo Verginelli, Baccio Maria Bacci, Attilio Torresini, Lorenzo Gigotti, Enrico Martini, Antonio Biggi, Primo Conti, Tommaso Bartolini, Mario Caffaro Rore, Emilio Notte, Oddo Aliventi, Silvio Consadori, Enzo Assenza.
Organo a canne
Sulla cantoria di sinistra del presbiterio si trova il grande organo a canne Tamburini opus 394, costruito fra il 1958 e il 1959. Progettato da Fernando Germani, lo strumento è stato più volte revisionato, ma mantenendo inalterate le sue caratteristiche originarie; fra questi interventi di restauro vi è quello del 1988 ad opera dell'organaro Alvaro Vercelli; inoltre, nel 1994 lo strumento è stato integralmente revisionato e restaurato L'organo è a trasmissione integralmente elettrica originaria con consolle in cantoria. I registri sono 70 registri reali più altri 40 derivati per un totale di 5.274 canne e 13 campane tubolari; tutt'oggi è il sesto organo a canne più grande d'Italia.



















Foto d'epoca della Basilica vista dagli archi dell'Acquedotto Felice



















17-visitare il mercato coperto Tuscolano III a via del Quadraro




18-andare a visitare L'Officina dei Violini bottega di liuteria su Viale Anicio Gallo di Claudio Chioccia e Federico Mari (ChRoMa officina dei violini)



"La comune passione per la musica, l’amore per gli strumenti ad arco, le loro lunghe storie e i loro interpreti, la stima reciproca e l’amicizia che da tempo ci legano, sono i principali motivi che ci hanno spinto a mettere insieme le nostre professioni, l’esperienza e tutta l’energia possibile per dare alla luce "ChRoMa officina dei violini".
ChRoMa, o l’Officina se preferite, fonde la tradizionale bottega di liuteria col negozio specializzato in strumenti ad arco in un luogo dall’atmosfera classica e accogliente, e al contempo, giovane e fresca, in cui è offerto al cliente un ampio ventaglio di servizi sia nella nostra parte artigianale che in quella commerciale. Un posto in cui portare il proprio strumento per la manutenzione, la messa a punto o il restauro, dove provare violini, viole, violoncelli, contrabbassi e relativi archetti, nuovi, usati ed antichi, di liuteria italiana ed estera, di fabbrica, di atelier o nati direttamente qui da noi. La scelta che abbiamo deciso di presentare è vasta e adatta ad ogni esigenza: quella del principiante come quella dello studente più avanzato o del professionista. Ci siamo attrezzati anche per la "sopravvivenza" quotidiana del musicista: da noi si possono acquistare tutte le novità degli accessori, delle corde e delle custodie per i vostri amati strumenti. Siamo inoltre rivenditori ufficiali delle arpe Camac, le più richieste sul mercato dai musicisti e dagli allievi.
Ci troviamo nel quartiere Appio Claudio, a poche fermate di metro dal centro di Roma e, per chi viene da fuori, siamo facilmente raggiungibili dal GRA. Insomma, motivi per venire a trovarci, certamente non mancano. Perciò vi aspettiamo, dandovi il benvenuto sin da ora! "(tratto dal loro sito)

Nel laboratorio si effettuano riparazioni di ogni tipo su strumenti ad arco e a pizzico. Montature, ponticelli, anime, messe a punto, rettifiche di tastiere, restauri di fratture, puliture, sono alcuni tra gli interventi più richiesti per violini, viole e violoncelli. Svolgono anche una rilevante attività di manutenzione sugli archetti: incrinature, impugnature (pelle e argento), sostituzione della scarpetta, riparazioni sul nasetto in tutte le sue parti, fino ad interventi più importanti sulla bacchetta.

Vengono inoltre affrontati restauri più approfonditi di tipo conservativo e funzionale su strumenti antichi e moderni, nel pieno rispetto dell'oggetto, della sua storia e della sua autenticità e con la consapevolezza che l'atto del restaurare rappresenta una ricerca continua nella nostra cultura, cui si attinge ogni volta seguendo un percorso solo apparentemente uguale al precedente.

























19-visitare i Magazzini Cossuto

DAL CHIODO AL CANNONE!!! Di tutto, di più, cose introvabili, qualsiasi articolo tranne le astronavi ed i transatlantici. Ecco Cossuto, uno dei grandi magazzini storici di Cinecittà dove trovare tutto a prezzi stracciati, godere dell'abbondanza delle merci e fare le scorte per casa in una di full immersion di almeno 2 ore. Casalinghi, biancheria, cancelleria, cosmetica, scarpe, giochi per bambini, abbigliamento, detersivi, persino bomboniere! Lo slogan è questo: "tanto lo trovo da Cossuto". È un'istituzione per la zona, con la sua discesa nel garage attufato e pieno di merci su di un'area vastissima!. Soprattutto, è ancora fonte di sorprese con le offerte più accattivanti persino su batterie e sedie da giardino.

Via Lucio Papirio, 136



http://www.youtube.com/watch?v=1bNyDwzY2GU&feature=youtu.be

20-andare a comperare un libro alla LIBRERIA DELL''IMPOSSIBILE viale dei Consoli 39 così era chiamata questa vecchissima libreria di quartiere, aperta nel 1965,  dove si poteva trovare TUTTO grazie all'esperienza ed alla memoria  ENCICLOPEDICA del Signor Dario che ancora svolge il nobile mestiere del libraio ma data l'età (88 anni) la svolge solo di mattina!
Piacevoli chiacchiere ed avrete la possibilità  di trovare quel testo che cercavate da anni.



21-andare a Via dei Pisoni (Quadraro) e vedere i murales di Ron English

Ron English, artista americano ha finalmente finito il murales dove ha concentrato i simboli più ricorrenti della sua arte. I romani l’avevano già conosciuto in mostra alla Mondo Bizzarro Gallery e sui muri di Testaccio con la Guernica, stavolta nel muro di via dei Pisoni, campeggia un Baby Hulk non più verde di rabbia, ma dai colori scuri della terra, e con il viso più imbronciato del solito. Gli fanno compagnia tanti personaggi mutanti e l’immancabile Mickey Mouse con la maschera antigas.

I suoi dipinti ad olio spiccano nel panorama del genere pop-surrealism per l’impeccabile tecnica che fa sembrare le opere manipolati con il digitale. Le tematiche offrono un realistico colpo d'occhio sui punti focali del nostro pianeta  quindi  vedremo rappresentate la globalizzazione , le  problematiche ambientali,  il militarismo e  la perdita di controllo  le cui metafore  sono affidate alla simpatia di personaggi-cartoon, icone come Mickey Mouse o il pupazzo Mac Donald, bambini-pagliaccio o piccoli Baby Hulk. Nessuna bomboletta, ma solo pennelli e colori shock per sprigionare l’anima pop di un universo mutante.
Il MURo che ha organizzato quest’intervento si occupa di far rinascere le periferie e di determinarne la bellezza con opere di street art. Con estrema facilità un ex anonimo muro potrà fare il giro del mondo in foto ed essere di tutti. E’ un’arte che ci piace perchè crea mappe immaginarie via etere al passo con la velocità della tecnologia.

22-...e già che siete al Quadraro tuffarvi nella STREET ART DIFFUSA

Sempre a cura del progetto MURo, il MURo vede la luce nel 2010 grazie ai primi 

murales realizzati da Diavù nell'area storica del quartiere Quadraro, all'incrocio 

tra il V e il VII Municipio del Comune di Roma.

Vi presentiamo alcune opere , che troverete lungo la strada,  di questo artista.









....non abbiamo finito.....pian piano arricchiremo questo articolo...

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lunedì 11 giugno 2012

Aumento biglietti Atac: da 1 euro ad 1 e 50 ed a Roma inizia il ticket crossing

Con rammarico dobbiamo comunicare ai nostri ospiti che l'azienda trasporti romana ha deciso un gravoso aumento dei biglietti di tram , autobus e metropolitana.
Dal 25 maggio i biglietti integrati a tempo (Bit) dell’Atac sono passati da un euro a un euro e cinquanta è aumentato, ad onor del vero , anche il tempo di utilizzo che passa da 75 minuti a 100.
Proprio questo aumento, così poco consono al momento di profonda crisi che il Paese attraversa, ha dato vita ad una protesta pacifica denominata TICKET CROSSING!
Contro la crisi, biglietti condivisi.
Anche a Roma, dopo Genova e Milano, prende corpo la rivolta degli utenti dei trasporti pubblici contro il rincaro a 1,50 euro dei titoli di viaggio per bus, tram e metropolitane: il «ticket crossing» è la forma di protesta non violenta che migliaia di passeggeri dell'Atac stanno adottando. Sebbene la pratica sia illegale - sul biglietto è chiaramente indicato che il titolo di viaggio non è cedibile - si diffonde: giovani, anziani, operai e impiegati si passano - cedendoli gratuitamente - i biglietti utilizzati solo parzialmente, il biglietto non è nominativo . Con la durata aumentata a 100 minuti, almeno due persone possono riuscire a viaggiare con lo stesso biglietto.






domenica 18 marzo 2012

Il ROMA FRINGE FESTIVAL® 2012 La Grande Vetrina Italiana del Teatro Off








Il ROMA FRINGE FESTIVAL® 2012 è il primo festival estivo italiano interamente dedicato al Teatro Off concepito come un vero e proprio Parco del Teatro, a Villa Mercede, nel cuore di Roma.

Il ROMA FRINGE FESTIVAL® 2012 ospitando 54 compagnie off e 3 big, consente ai partecipanti di avere una vetrina di rilievo, al centro della capitale, e di concorrere per portare il proprio spettacolo al Fringe di New York.

Nel periodo estivo, nel cuore di Roma, trova spazio il teatro che non ha più fondi per essere messo in scena e anche quello che i fondi non li ha mai avuti, rivolgendosi a vecchie e nuove generazioni di appassionati e curiosi, avvicinando il pubblico generalista alle proposte di spettacolo off.

Ogni capitale culturale ha il suo Fringe Festival.
Adesso tocca a Roma con il ROMA FRINGE FESTIVAL®
la Nuova Alternativa del Teatro

Fringe Italia® Teatri Off
A soli due mesi dal lancio del Roma Fringe Festival® nasce la rete Fringe Italia® Teatri Off.

Una rete di teatri che vuole unire e mettere in connessione i migliori spazi off della penisola, favorendo lo scambio di nuove drammaturgie, buone pratiche e giovani compagnie.
Oltre alle compagnie off, il Roma Fringe Festival® chiama così a raccolta anche gli operatori del settore e i giovani direttori artistici.
Roma Fringe Festival 2012
Arriva nella capitale la più grande vetrina di Teatro Off
Roma, giugno-luglio 2012
“Bisogna fare uno sforzo per risalire il corso delle cose, e capovolgere gli eventi. Con purezza e sincerità di fronte a noi stessi, perche' vivere non è seguire come pecore il corso degli eventi (..) Vivere è superare se stessi” - A. Artaud

Immaginate un’intera area verde dedicata al Teatro.
Immaginate un grande “parco a tema” con 9 spettacoli al giorno per 23 giorni di teatro
con musica, incontri, workshop, presentazioni.
Immaginate un grande villaggio in cui addetti ai lavori e un pubblico incuriosito passano da uno spettacolo all’altro, per scoprire nuove drammaturgie, nuovi registi, nuove iniziative nel cuore verde della capitale.

Questo è il Roma Fringe Festival®:
un vero e proprio Parco del Teatro, la grande vetrina del Teatro Off.


E’ Villa Mercede – nel cuore di Roma – la sede scelta per il Roma Fringe Festival.
Dal 23 giugno al 15 luglio saranno lì allestite 3 aree palco con una programmazione che vedrà 9 repliche al giorno per 54 spettacoli complessivi.

Una Festa del Teatro rivolta a tutti, ai teatranti ma anche al pubblico generalista, agli studenti, alle famiglie.

Il Roma Fringe Festival® avrà infatti al suo interno non solo le tre aree palco, ma anche stand culturali ed equosolidali per dare vita a un vero e proprio parco del teatro eco e auto sostenibile.

Un microcosmo di 4000 mq in cui, tra l’offerta teatrale delle giovani compagnie, l’attività della biblioteca e gli spazi commerciali, sarà tutto strutturato su una proposta culturale alternativa -in grado di far circuitare un pubblico attento e interessato, composto da addetti ai lavori, studenti, famiglie, teatranti e così via- pronto a conoscere, in un ambiente dedicato alla cultura, le nuove drammaturgie e i nuovi spettacoli.



B&B ACQUEDOTTI ANTICHI a Roma è un Bed & Breakfast Convenzionato con il Roma Fringe Festival


giovedì 19 gennaio 2012

LE CONVENZIONI DEL B&B ACQUEDOTTI ANTICHI: I VANTAGGI PER GLI OSPITI

Il B&B ACQUEDOTTI ANTICHI ha stipulato una serie di convenzioni con alcuni locali di zona che effettueranno uno sconto sui loro prodotti per tutti gli ospiti del b&b che si presenteranno con il nostro biglietto.

SCONTI PER TUTTA LA FAMIGLIA






1) ENOTECA TROIANI viale Appio Claudio 242 tel 06- 71589007
(sconto dal 5% al 10%)

2) LIBERTY (vendita abbigliamento donna-uomo outlet grandi firme) Viale Anicio Gallo 74 tel 06-71545515
(sconto dal 5% al 10%)

3) LIBRERIA RISVOLTI via Lucio Papirio 31/33 tel 06-89537244
(sconto del 5%)

4) RISTORANTE PIZZERIA "IL COCCODRILLO" viale Appio Claudio 221 tel 06-4780600
(sconto del 10% con una spesa minima di 20 euro a testa esclusi menu fissi)

sabato 7 gennaio 2012

ROMA CITTA' D'ARTE: LE GRANDI MOSTRE DEL 2012

Grandi mostre 2012 un anno ricco di arte


Da Tintoretto al Guggenheim esposizioni da non perdere per 12 mesi d’arte. Ma anche i "classici" conquistano la ribalta delle Scuderie del Quirinale: quest'anno è la volta di Jacopo Robusti






A cominciare da Tintoretto, artista cupissimo e dall'esistenza romanzesca, proseguendo per le glorie glamour dell'Arte moderna americana, passando per le visioni di Salvador Dalì e proseguendo attraverso i documenti segreti dell'Archvio Vaticano. E poi ancora: alla riscoperta di Guttuso, dentro i labirinti di BisanzioCostantinopoliIstanbul e nei lavori di un gruppo di artiste come Marisa Merz con una schiera di sue "seguaci", da Elisabetta Benassi a Rosemarie Trockel. Sono (alcuni) dei temi e dei protagonisti delle grandi mostre che si preparano per l'anno 2012, curate negli spazi istituzionali della città, dalle Scuderie del Quirinale al Palazzo delle Esposizioni, dal Maxxi alla Fondazione Roma e alla Galleria Borghese: un'offerta che rimane estremamente varia e ricca, con un'attenzione in più al contemporaneo.

Ma i "grandi classici" continuano a conquistare la piena ribalta delle Scuderie del Quirinale: quest'anno è la volta di Jacopo Robusti, il Tintoretto, della cui opera si dà largo compendio dal 25 febbraio, sotto la cura di Vittorio Sgarbi e con il contributo, per i testi in mostra, di Melania Mazzucco che all'artista veneto ha dedicato uno straordinario romanzo e una lunga biografia famigliare. E a colui che di Tintoretto fu il grande interlocutore artistico, ovvero Tiziano (ma giovane) è dedicata invece la mostra dell'anno alla Galleria Borghese (da settembre) custode come si sa del capolavoro Amor sacro e amor profano. Altra scena, altri mondi: si parlerà poi di città,
ma anche di storia, e di urbanistica e di fiabe Oriente nell'autunno delle Scuderie con la mostra su Bisanzio a cura di Silvia Ronchey, complesso esercizio di raccordo culturale interdisciplinare e diacronico.

È già il 7 febbraio l'appuntamento con i Guggenheim al Palaexpò, ovvero i classici del contemporaneo: galleria di protagonisti dall'Espressionismo astratto alla Pop art, dal Minimalismo al Concettuale, che spazia da de Kooning a Warhol, da Bruce Nauman a Richard Serra, da Pollock A Kosuth.
In tema di contemporaneo, al Maxxi dal 27 gennaio si inaugura un nuovo allestimento a partire da un'opera di Marisa Merz integrata con quelle di artiste come Paola Pivi, Elisabetta Benassi, Rosemarie Trockel, Ketty La Rocca e altre. Ed è un classico ma moderno il protagonista in arrivo nelle sale del Complesso del Vittoriano che, nel filone del moderno di sicuro richiamo anche popolare, ospita una retrospettiva su Salvador Dalì (dal 10 marzo) mentre in autunno sarà la volta di Renato Guttuso (dal 5 ottobre).

Alla Galleria nazionale d'arte moderna inaugura in marzo un tris di mostre che include Ruggero Savinio, Arte cinetica e programmata e Tagore, seguita in giugno da Warhol e i Media, Ennio Tamburi e "Le storie dell'arte I grandi nuclei della Gnam". Punta invece sul collezionismo la Fondazione Roma Museo con una scelta di opere dalle collezioni di Paola Santarelli e di Federico Zeri, dal 27 marzo.

venerdì 6 gennaio 2012

GYROTONIC A ROMA









GYROTONIC: UN NUOVO MODO PER STARE IN FORMA



Il Gyrotonic Expansion System® è un nuovo sistema di esercitare la muscolatura e stimolare le articolazioni, basato sul Gyrokinesis® metodo inventato da Juliu Horvath. L'eccezionalità del sistema permette di allungare il corpo e simultaneamente di potenziarlo utilizzando uno sforzo minimo, inoltre, contemporaneamente, si aumenta e si sviluppa la coordinazione.

Il Gyrotonic Expansion System® utilizza i principi chiave della danza, dello yoga, del tai-chi, del nuoto e della ginnastica dolce, rende funzionali, integrati e interdipendenti i gruppi muscolari, esattamente come in ognuna di queste specialità.

Questo "sistema" si avvale di una serie di apparecchiature progettate in modo specifico per ottenere un'esercitazione "costruita" sul corpo umano, rispetta la libertà di movimento, di velocità e di versatilità individuali.
Diversamente dalla maggior parte delle macchine per esercizi convenzionali, basate sulla linearità e specificità del movimento muscolare e dove spesso la resistenza creata non è uniforme e coordinata, il sistema brevettato Gyrotonic Expansion System® dà rilievo sia al movimento bidimensionale che tridimensionale di ogni articolazione, dalla più semplice alla più complessa, senza creare al loro interno compressione, attraverso una resistenza perfettamente costante, in questo modo vengono rinforzati naturalmente legamenti e tendini, pur sviluppando la muscolatura soprattutto quella profonda.

Questo modello di movimento naturale, crea spirali libere e senza blocchi, genera un ponte equilibrato fra contrazione ed estensione, privilegiando un tipo di movimento circolare delle articolazioni, con conseguente supporto bilanciato dello scheletro.

Ogni esercitazione è effettuata attraverso movimenti sia sferici che circolari e permettono al praticante di esercitare un controllo consapevole e costante del proprio movimento, in modo da creare una simulazione reale del gesto sia sportivo che utilitaristico, senza alterarne la velocità e l'effetto. Un'uniforme e graduale resistenza concentrata sugli assi articolari, genera forze centripete e centrifughe sui muscoli coinvolti e vengono distribuite con sinergia fra i gruppi muscolari agonisti e antagonisti.

Ogni esercitazione è sincronizzata e corrispondente ad un determinato tipo di respirazione ed effettuata con un ritmo specifico, meglio descritto dall'espressione "respirazione ritmico-melodica" che crea uno stimolo cardiovascolare delicato o vigoroso, a seconda dell'intensità, della velocità e della durata di esecuzione.

Una speciale attenzione è prestata all'aumento delle capacità funzionali della colonna vertebrale, con conseguente migliore bilanciamento della parte superiore del corpo, che diviene significativamente meno predisposta agli infortuni. Inoltre viene ridotta l'accumulazione di micro traumi da stress, conferendo alla costituzione fisica una flessibilità e resistenza straordinarie, sino a raggiungere un ringiovanimento organico ed un aumento della vitalità e del vigore.

Inoltre contrariamente alle esercitazioni che sono effettuate in acqua, in cui è molto difficile regolare con precisione il movimento e le posture, le esercitazioni di Gyrotonic® raggiungono invece il massimo grado di adattamento del movimento e del controllo posturale pur mantenendo la stessa resistenza piacevole e sana che garantisce l'acqua.

Tutte le attività sportive richiedono coordinazione, resistenza e flessibilità, il Gyrotonic Expansion System® fornisce agli atleti di oggi e di domani non soltanto benefici per queste qualità, ma un più elevato grado di resistenza, versatilità e grazia di tutti i movimenti e conserva anche la gradevolezza, la versatilità e la grazia del gesto atletico e di tutte le abilità dei movimenti competitivi praticati.

Oltre che per gli adulti e i professionisti dello sport, ha un valore educativo straordinario per i bambini e per gli adolescenti che traggono un enorme giovamento dalle esercitazioni, quando il loro sviluppo ghiandolare è in una fase così vitale dello sviluppo.

Attualmente, il Gyrotonic Expansion System® è usato universalmente con grande successo nel mondo della danza, dello sport, della riabilitazione, come condizionamento generale per persone impegnate in diversi settori, per i bambini e per gli anziani.

L' apparecchiatura del Gyrotonic Expansion System® è stata premiata con una medaglia nel 7th International Invention Convention a Pittsburgh, 1991.


GYROTONIC A ROMA

A Roma e precisamente in viale Tito Labieno si trova uno dei maggiori centri di fama mondiale curato da LUCREZIA CARICOLA







LUCREZIA CARICOLA





Ha iniziato a danzare e a fare teatro sin da bambina. Nel 1988 si trasferisce a New York per studiare alla Martha Graham School of Contemporary Dance, dove si diploma nel 1991.

Qui è iniziata la sua carriera di insegnante di danza , è stata scelta per insegnare proprio in questa scuola di fama internazionale. Quello che poteva essere un punto di arrivo è stato invece un punto di partenza, dato che le ha dato la possibilità di ricercare qualcosa che andasse al di là della disciplina del movimento. Infatti, proprio durante la sua permanenza a New York, nel 1989, ha conosciuto per la prima volta Juliu Horvath e il suo metodo all'epoca noto come "Yoga per Danzatori" (l'attuale Gyrokinesis).

Appassionatasi al Metodo Horvath perché, pur trovandolo molto simile alla Tecnica Graham e molto più dello Yoga, sviluppava un concetto innovativo della "connessione" tra movimento, respiro, ed energia. Ha continuato a frequentare le sue classi parallelamente alla danza, Pilates e altre tecniche, tornata in Italia nel 1993 ha oramai con una concezione diversa e molto più ampia del corpo umano e delle sue possibilità.

Ha continuato a danzare e ad insegnare tecnica Graham al LABAN CENTRE LONDON di Londra, allo Ials di Roma, alla Fondazione del Teatro S. Carlo di Napoli e, contemporaneamente, ha iniziato l'iter che la ha portata in questi anni a conseguire le seguenti Certificazioni:

1999 Istruttore di GYROTONIC Livello I
2001 Istruttore di GYROKINESIS Livello I
2001 Seminario sul tema: "Applicazione del GXS nei casi di Scoliosi"
2002 GYROTONIC Master Trainer Livello I
2002 GYROKINESIS Level I Pre-Trainer
2002 Istruttore di GYROTONIC Livello II
2003 Seminario sul tema: "Applicazione del GXS nei casi di Ernia del disco"
2003 GYROKINESIS Master Trainer Livello I
2004 Istruttore di GYROKINESIS Livello II
2004 JUMPING STRETCHING BOARD Master Trainer
2004 Seminario sul tema: "Applicazione del GXS ai problemi relativi a Spalle-Colonna-Bacino"
2005 GYROTONER Master Trainer
2005 GYROTONIC Livello II Pre-Trainer
2005 GYROKINESIS Livello II Beginner Master Trainer
2006 LEG EXTENSION UNIT Master Trainer
2006 ARCHWAY Master Trainer
2007 Authorized GYROTONIC Master Trainer
2010 GYROTONIC Master Trainer Livello II
2011 GYROKINESIS Master Trainer Livello II

L'esperienza acquisita negli anni in questo campo e la qualifica conseguita le consentono oggi di poter lavorare nel suo studio su persone di tutte le età e condizioni fisiche e, in qualità di MASTER TRAINER, di preparare nuovi istruttori di GYROTONIC, GYROKINESIS e tutte le Attrezzature Specializzate di GYROTONIC e di essere una dei pochi Master Trainer al mondo onorati del titolo di AUTHORIZED MASTER TRAINER, autorizzata a condurre i Corsi di Certificazione Finale di GYROTONIC.

Il B&B ACQUEDOTTI ANTICHI si trova a 300 metri di distanza dalla studio di Lucrezia Caricola







giovedì 5 gennaio 2012

COME MUOVERSI A ROMA: LE TIPOLOGIE DI BIGLIETTI










METROBUS

BIT (€ 1,50) 75 minuti dalla prima timbratura

BIG (€ 6,00) fino alle ore 24.00 del giorno di timbratura e per un numero illimitato di viaggi.

BTI (€ 11,00) valido per 3 giorni dalla data della prima timbratura, ovvero fino alle ore 24.00 del terzo giorno compreso quello della timbratura, e per un numero illimitato di viaggi.

CIS (€ 16,00) valido per 7 giorni dalla data della prima timbratura, ovvero fino alle ore 24.00 del settimo giorno compreso quello della timbratura, e per un numero illimitato di viaggi.

BIRG valido fino alle ore 24.00 del giorno di timbratura e per un numero illimitato di viaggi nelle zone prescelte al momento dell'acquisto del titolo.

BTR valido per 3 giorni dalla prima timbratura, ovvero fino alle ore 24.00 del terzo giorno compreso quello della timbratura, e per un numero illimitato di viaggi nelle zone prescelte al momento dell'acquisto del titolo.

CIRS valido 7 giorni a partire dalla data della prima timbratura, ovvero fino alle ore 24.00 del 7° giorno compreso quello della timbratura, per un numero illimitato di viaggi nelle zone prescelte al momento dell'acquisto del titolo.

MENSILE PERSONALE (€ 30,00) valido per il mese solare riportato sulla tessera di abbonamento, per un numero illimitato di viaggi.

MENSILE IMPERSONALE (€ 46,00) valido per il mese solare riportato sulla tessera di abbonamento, per un numero illimitato di viaggi. l'abbonamento impersonale - cedibile - può essere utilizzato alternativamente da persone diverse.

ANNUALE ROMA (€ 230,00) valido per 365 giorni dalla data di rilascio o di ricarica.

MENSILE A ZONE valido per il mese solare riportato sulla tessera, per un numero illimitato di viaggi nelle zone prescelte al momento dell'acquisto del titolo.

ANNUALE A ZONE valido per 365 giorni dalla data impressa sulla tessera di abbonamento, per un numero illimitato di viaggi nelle zone prescelte al momento dell'acquisto del titolo.


BAMBINI FINO A 10 ANNI accesso gratuito sui mezzi nel territorio del comune di Roma ai bambini, fino al compimento del decimo anno d'età, se accompagnati da un adulto


Oltre alle due linee metropolitane principali, Roma è collegata internamente da alcune linee ferroviarie:
1) la Ferrovia Metropolitana:
- FM1: Orte - Fara sabina - Tiburtina (collegamento Metro B) - Fiumicino Aeroporto, con prima partenza alle ore 5.25 e ultima partenza alle 10.03.
- FM2: Roma - Tivoli, con prima partenza alle 05.25 e ultima corsa alle 22.43.
- Fm3: Roma - Cesano Romano
- FM4: Roma - Frascati - Albano - Velletri, con prima partenza alle 6.15 e ultima partenza alle 23.45.
- FM5: Roma - Cerveteri - Ladispoli - Civitavecchia, con prima partenza alle 6.30 e ultima partenza alle 22.15
- FM6: Roma - Frosinone (pulman per Alatri, paese caratteristico vicino Roma)
- FM7: Roma - Campoleone - Nettuno - Latina
2)la Ferrovia Regionale Roma-Viterbo (le fermate più importanti sono: Campi sportivi - Acqua Acetosa - Euclide - Flaminio, dove si collega alla Metro A)
3) la ferrovia regionale Roma-Pantano
4) la Ferrovia regionale Roma-Lido, con fermate a Piramide, Basilica San Paolo, Eur Magliana, Tor di Valle, Vitinia, Castel Bernocchi, Acilia, Ostia Antica (Rovine Romane), Lido nord, Lido Centro (Mare), Stella polare (Mare), Castel fusano (Mare) e Cristoforo Colombo (Mare).