Bed And Breakfast a Roma:ACQUEDOTTI ANTICHI

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Bed&Breakfast a Roma: Vacanze a Roma
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mercoledì 19 marzo 2014

22 COSE DA FARE A CINECITTA' ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA.....ma la monetina nella fontana di Trevi e d'obbligo!!

ROMA ROMA ROMA...non basta una vita per vederla tutta...per gustare i suoi angoli...per assaggiare i suoi sapori...per odorare i profumi che si fondono nelle sue vie...sull'onda di queste emozioni vogliamo elencare alcune cose DA FARE ASSOLUTAMENTE a Roma.....almeno una volta nella vita....
Scopriremo insieme come una passeggiata possa diventare un viaggio, come sedersi ad un bar sia un'avventura da ricordare come l'attesa di un autobus si muti in un'occasione irripetibile per guardare la capitale con occhi nuovi...




...dall'alba al tramonto ed anche di notte tante cose da fare e vedere a Roma!
...oltre ai tour classici
Con uno sguardo particolare al X Municipio che offre ai turisti un'ampia scelta di luoghi storici-culturali occasioni di svago e possibilità d'acquisti convenienti!

B&B ACQUEDOTTI ANTICHI a Roma
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Arrivati al B&B ACQUEDOTTI ANTICHI, posate le valigie, una doccia, un caffè... rilassati si apre la mappa (in ogni camera ce ne è una) e si inizia l'avventura!




La prima cosa da fare è recarsi a Fontan di Trevi e gettare una moneta nella fontana ...tornare a Roma è d'obbligo ci sono troppe cose piacevoli e particolari da fare e da conoscere



Vi sveliamo una curiosità su questa uso/leggenda/tradizione della monetina nella fontana per poter ritornare a Roma.
Le leggende in realtà sono 2!
- la prima narra che se si lancia una moneta nella fontana mettendo la mano destra sulla spalla sinistra, il ritorno a Roma è garantito.
-la seconda ,che ha ispirato il film "Tre soldi nella fontana di Trevi", vuole che, se si gettano tre monete nella fontana la prima garantirà il ritorno a Roma, la seconda porterà una nuova storia d'amore, mentre la terza porterà al matrimonio!

Ora che abbiamo gettato uno o 3 soldi nella fontana ci possiamo addentrare nei piaceri di Cinecittà quartiere dalle mille sfumature!!





1- alloggiare al B&B ACQUEDOTTI ANTICHI (3291162203) e rilassarsi godendosi il soggiorno grazie alle cure ed alle attenzioni discrete dei gestori

2- passeggiare nel Parco degli Acquedotti fino a raggiungere il luogo dove si allenano i ragazzi dell'Appia Rugby...sempre ed in tutte le condizioni meteorologiche!





3- andare presso la Bottega d'Arte DECO ART di Sergio Tosoni dentro la Galleria del Cosmopolis via Tuscolana 695 ed ammirare i suoi lavori oltre a comperare una cornice creata esclusivamente per voi...











“L'Arte ha la peculiarità di poter andare oltre i nostri passi personali, spesso incerti e spaventati. e diventare Rivelazione. lo, viaggiatore inquieto e al tempo stesso testimone. La mia testimonianza si realizza attraverso il Creare. Creare è il mio canto libero. La mia benedizione-dannazione. Creare è la mia lucida follia. È cercare l'armonia nell'apparente Kaos della vita.. È cercare la luce nella zona oscura del mio cuore. Creare è testimoniare il Viaggio. Viaggiare non è fuggire da qualcosa è più semplicemente aprire gli occhi e diventare testimoni della propria Esistenza.Qualunque essa sia."

INFINITESIMALE GALLERIA DELLE OPERE DI SERGIO TOSONI
















4- andare a piazza dei Consoli per visitare la TORRETTA o Torre del Quadraro che veniva usata anticamente per controllare il primo tratto della via Tuscolana e doveva essere verosimilmente in contatto visivo con la Torre di Centocelle. Il nome della torre e dell’omonimo quartiere, sembra derivare da un certo Guadralis, il quale nel 1164 ricevette in concessione il terreno circostante dai monaci di Sant'Alessio.
Appare nel bellissimo film FANTASMI A ROMA. La Torretta è stata ristrutturata nel 2011.

5- andare a Monte del Grano

E’ il nome popolare del mausoleo di Alessandro Severo, collocato all'interno del Parco XVII Aprile 1944, in un'area di Roma che è attualmente parte del moderno quartiere del Quadraro.
È il terzo mausoleo, in ordine di grandezza, di Roma, ovvero la terza tomba a tumulo dopo la Mole Adriana ed il Mausoleo di Augusto. Attualmente si presenta come una collinetta di circa dodici metri di altezza un po' nascosta dai palazzi sortile accanto negli anni '70.Nel '500 venne ritrovato al suo interno un imponente sarcofago attico, oggi conservato nelle sale al piano terreno dei Musei Capitolini.Si accede all'interno attraverso un corridoio lungo circa ventuno metri che si apre su una sala circolare di dieci metri di diametro, un tempo divisa in due piani.Vari studi mettono in dubbio l'attribuzione del Mausoleo ad Alessandro Severo, imperatore romano. Recenti studi di Erminio Paoletta accertano che il mausoleo è stato sicuramente la tomba dell'imperatore.



                           Interno Mausoleo di Monte del Grano


Esterno Mausoleo di Monte del Grano

6-fare acquisti nel negozio LIBERTY  in Viale Anicio Gallo 74 abbigliamento donna uomo, di straordinaria qualità e stile. Liberty Outlet da oramai svariati lustri offre a prezzi economici molte marche prestigiose italiane ed estere.



7-prenotare un tavolo e mangiare una delle migliori pizze di Roma da SFORNO in Via Statilio Ottato (piazza Quinto Curzio metro A Subaugusta)

8- andare in bicicletta nel Parco degli Acquedotti (sezione del Parco dell'Appia Antica)






9-visitare il Quadraro.

Il Quadraro non è un salotto culturale e neppure un quartierino chic messo a nuovo per il turista, ma una vera e propria camminata nella storia , dove i libri e le parole scritte sono solo uno strumento in più per avvicinare un quartiere, la sua fisionomia, la sua memoria e la grande varietà di genti e tessuti culturali che lo attraversano non alterando affatto la natura popolare romana che al Quadraro ha la sua culla immemore.
Case spesso costruite in maniera spontanea sfilano insieme a villini Liberty , edifici inizio del '900 ed ex-casali di campagna romana vecchi di secoli. Caseggiati facilmente restaurabili e villini a schiera, ere che si accavallano, edifici che si affacciano su altri edifici, vicoli e vicoletti che si insinuano da ogni lato costellati da fontanelle (elemento tipico del quartiere) mentre ampi giardini condivisi con alberi secolari scandiscono il ritmo di pieni e di vuoti.
"Perdersi a Roma" non è mai così piacevole come in queste occasioni...(cit).



Via dei Lentuli (Quadraro)




10- visitare gli STUDI DI CINECITTA' (la fabbrica dei sogni)

"Cinecittà per me è come gli Studios che più conosco, mi ha subito attratto perché senz’altro, come a Hollywood o a Pinewood, è un luogo dove si può fare qualsiasi cosa e farla bene. Come gli Studios più importanti offre diverse possibilità e tutte alimentate dall’entusiasmo e da una cultura del cinema che ancora mette l’anima in ogni fase di realizzazione del film. Le potenzialità di questi studios sono tante, ed è piacevole il confronto con una professionalità che vive con emozione il proprio lavoro. Sì, mi sento proprio a mio agio qui a Cinecittà…"
Francis Ford Coppola



11-bere al "nasone" ossia le fontanelle pubbliche sparse ovunque a Cinecittà ed a Roma.





12- andare ad ammirare la Quercia del Quadraro, la quercia più antica di Roma

Farnia (Quercus peduncolata) di Via dei Juvenci al Quadraro, probabilmente la più grande Quercia di Roma e con una età stimata intorno ai 400 anni.

13- andare all'ENOTECA TROIANI in Viale Appio Claudio 242

Nel cuore di Cinecitta'/Appio Claudio troviamo l' "Enoteca Troiani",luogo ideale per degustare vini, grappe, whisky scozzesi, accessori per enofili con l'aggiunta di una produzione propria di ottima qualità a prezzi più che economici.
E' consigliata la prenotazione.



14- Visitare la mostra CINECITTA' SI MOSTRA

Per la prima volta in 74 anni Cinecittà apre le porte al grande pubblico. All’interno degli storici studi di via Tuscolana è possibile visitare l’esposizione Cinecittà si mostra, un’occasione per vivere da vicino il cinema e i suoi mestieri.
La mostra permanente a Roma ripercorre la storia di Cinecittà: le scene, i costumi, i set, i personaggi che sono passati in quella che è stata definita la "Fabbrica dei sogni". Per la prima volta il pubblico può percorrere i viali degli Studios, visitare aree espositive tematiche, costeggiare i teatri di posa, i laboratori, le attrezzerie, passeggiare nei set all’aperto ed imbattersi nelle persone che tutti i giorni lavorano qui. E ancora, spazio a Backstage, percorso didattico e interattivo attraverso sei sale (Regia, Sceneggiatura, Sonoro, Costume, Finzione e Storia degli Studios) per scoprire il mondo della creazione cinematografica e a Cinebimbi, laboratorio dedicato ai più piccoli.

15- Visitare la Villa dei Sette Bassi

Tra i luoghi da vedere a Roma merita sicuramente una visita la Villa dei Sette Bassi.
Il nome del monumento è dovuto probabilmente ad uno dei proprietari dello stabile, Settimio Basso, Prefetto di Roma ai tempi di Settimio Severo.
La Villa dei Sette Bassi si compone di tre corpi. Il primo nucleo della struttura è stato realizzato all’epoca di Antonino Pio ed è formato da ambienti con affaccio su un peristilio-giardino, di cui oggi purtroppo non resta niente. Di questo nucleo è possibile ammirare una sala che fungeva da soggiorno, un altro ambiente rettangolare e una sala con riscaldamento. Di epoca successiva è il secondo nucleo della Villa dei Sette Bassi, composto da sale di rappresentanza e da stanze da letto. Nel terzo nucleo della Villa è possibile ammirare vaste aule a più piani, un impianto termale e sale di soggiorno.
La Villa dei Sette Bassi era affiancata da altri edifici, di impianto rustico, e da un tempio del II secolo, ancora oggi ben conservato.



16-visitare la basilica di San Giovanni Bosco

La basilica di San Giovanni Bosco la seconda cupola, come diametro, tra le chiese di Roma dopo la Basilica di San Pietro.
Essa fu costruita agli inizi degli anni cinquanta del Novecento dal noto architetto siciliano Gaetano Rapisardi, che vinse il concorso indetto dalla Pontificia Commissione per l'Arte Sacra per conto dei Salesiani.
L'esterno
Esternamente la basilica si presenta compatta e dominata dalle due cupole, di cui la maggiore ha un diametro di circa 40 metri. Nella sua parte terminale è collocata un’opera bronzea di Alessandro Monteleone composta da quattro angeli, di tre metri d’altezza, che sorreggono una corona sormontata da una croce.
Nella facciata è inserito un altorilievo, opera di Arturo Dazzi, raffigurante l’Apoteosi di san Giovanni Bosco, e sotto la scritta in latino: Sancto J. Bosco A. D. MCMLVIII. L’altorilievo è accompagnato, alla sua destra e alla sua sinistra, da 6 statue marmoree, raffiguranti gli arcangeli Michele e Gabriele (di Ercole Drei), i santi Francesco di Sales e Giuseppe Cafasso (di Giovanni Amoroso e Antonio Venditti), ed i papi Pio IX e Pio XI (di Francesco Nagni).
Nella facciata è incluso il portico, con cinque porte bronzee, di cui la centrale e principale, è alta 10 metri. Le due porte mediane sono accompagnate da statue bronzee di angeli, opera di Eugenio De Courten, mentre le due porte esterne sono sormontate da statue bronzee di Attilio Selva, una raffigurante Cristo redentore e l'altra San Giovanni Battista.
Le campane
La basilica possiede due torri campanarie simmetriche, su una delle quali sono installate le campane. Il concerto di campane è formato da nove bronzi inceppati a " slancio" in tonalità di Si bemolle2 maggiore (Si b2 - Do 3 - Re 3 - Mi b 3 - Fa 3 - Sol 3 - La 3 - Si b 3 - Do 4), ed è frutto di unica fusione ad opera della fonderia Colbachini di Bassano del Grappa nell'anno 1957. È uno dei più grandi concerti di campane della Capitale (sia come numero di campane che come tonalità).
L’interno
L’interno della chiesa è a pianta basilicale a tre navate separate da pilastri, e con transetto.
La navata centrale è illuminata dalla grande cupola, mentre le navate laterali sono illuminate da 32 grandi lampadari in oro e vetro di Murano, fatti a mano con motivi floreali ed angeli. Nei pilastri, che separano fra loro le navate, sono incastonate le formelle in bronzo della Via Crucis di Venanzo Crocetti. L’interno delle due cupole sono decorate con mosaici di Augusto Ranocchi: i mosaici della cupola minore raffigurano diversi simboli cristiani alternati a scritte in latino; mentre i mosaici della grande cupola rappresentano alcuni sogni che hanno caratterizzato la vita di Giovanni Bosco.
La chiesa è poi riccamente decorata da vetrate policrome, che creano un particolare effetto scenico. Le vetrate principali si trovano nei tamburi delle due cupole: nel tamburo della cupola maggiore vi sono raffigurate Storie della Bibbia, opera di Marcello Avenali e Lorenzo Bigotti; nel tamburo di quella minore, I sette sacramenti e le Opere di misericordia, di Bruno Saetti. Altre vetrate sparse per la chiesa sono opera di Rolando Monti, Virgilio Guzzi e Luigi Montanarini.
Il presbiterio originario, di Luigi Venturini, prevedeva una balaustra che lo separasse dal resto della chiesa; nel 1992 alcuni interventi di ammodernamento, ad opera di Costantino Ruggeri, portarono all’eliminazione della balaustra, e al rifacimento dell’altare e dell’ambone. L’altare maggiore è un monolito di marmo di Carrara dal peso di 10 tonnellate: nella sua parte frontale esso è scolpito a formare delle rocce che ricordano il monte Calvario, su cui trovò la morte il Cristo; ed inoltre presenta delle fenditure, che richiamano il pane che sull’altare “si spezza” e si dona ai fedeli. L’ambone, luogo di lettura della parola di Dio, è anch’esso un unico blocco di marmo. Dietro l’altare maggiore è collocato il tabernacolo, sormontato da un tronetto a raggiera ed un crocifisso, opera composita di Pericle Fazzini.
La parte di fondo del presbiterio è dominata da un grande mosaico, di 100 metri quadrati, raffigurante la Gloria di san Giovanni Bosco, opera di Giovanni Brancaccio, fiancheggiato da otto bassorilievi, raffiguranti alcuni episodi significativi della vita del santo piemontese, opera di autori diversi, tra cui Alessandro Monteleone, Francesco Nagni e Luigi Venturini.
Sulle navate laterali insistono dodici cappelle laterali, sei per lato, arricchite da opere d’arte di artisti del Novecento italiano, tra cui Michele Gorrisi, Emilio Greco, Paolo Crida, Goffredo Verginelli, Baccio Maria Bacci, Attilio Torresini, Lorenzo Gigotti, Enrico Martini, Antonio Biggi, Primo Conti, Tommaso Bartolini, Mario Caffaro Rore, Emilio Notte, Oddo Aliventi, Silvio Consadori, Enzo Assenza.
Organo a canne
Sulla cantoria di sinistra del presbiterio si trova il grande organo a canne Tamburini opus 394, costruito fra il 1958 e il 1959. Progettato da Fernando Germani, lo strumento è stato più volte revisionato, ma mantenendo inalterate le sue caratteristiche originarie; fra questi interventi di restauro vi è quello del 1988 ad opera dell'organaro Alvaro Vercelli; inoltre, nel 1994 lo strumento è stato integralmente revisionato e restaurato L'organo è a trasmissione integralmente elettrica originaria con consolle in cantoria. I registri sono 70 registri reali più altri 40 derivati per un totale di 5.274 canne e 13 campane tubolari; tutt'oggi è il sesto organo a canne più grande d'Italia.



















Foto d'epoca della Basilica vista dagli archi dell'Acquedotto Felice



















17-visitare il mercato coperto Tuscolano III a via del Quadraro




18-andare a visitare L'Officina dei Violini bottega di liuteria su Viale Anicio Gallo di Claudio Chioccia e Federico Mari (ChRoMa officina dei violini)



"La comune passione per la musica, l’amore per gli strumenti ad arco, le loro lunghe storie e i loro interpreti, la stima reciproca e l’amicizia che da tempo ci legano, sono i principali motivi che ci hanno spinto a mettere insieme le nostre professioni, l’esperienza e tutta l’energia possibile per dare alla luce "ChRoMa officina dei violini".
ChRoMa, o l’Officina se preferite, fonde la tradizionale bottega di liuteria col negozio specializzato in strumenti ad arco in un luogo dall’atmosfera classica e accogliente, e al contempo, giovane e fresca, in cui è offerto al cliente un ampio ventaglio di servizi sia nella nostra parte artigianale che in quella commerciale. Un posto in cui portare il proprio strumento per la manutenzione, la messa a punto o il restauro, dove provare violini, viole, violoncelli, contrabbassi e relativi archetti, nuovi, usati ed antichi, di liuteria italiana ed estera, di fabbrica, di atelier o nati direttamente qui da noi. La scelta che abbiamo deciso di presentare è vasta e adatta ad ogni esigenza: quella del principiante come quella dello studente più avanzato o del professionista. Ci siamo attrezzati anche per la "sopravvivenza" quotidiana del musicista: da noi si possono acquistare tutte le novità degli accessori, delle corde e delle custodie per i vostri amati strumenti. Siamo inoltre rivenditori ufficiali delle arpe Camac, le più richieste sul mercato dai musicisti e dagli allievi.
Ci troviamo nel quartiere Appio Claudio, a poche fermate di metro dal centro di Roma e, per chi viene da fuori, siamo facilmente raggiungibili dal GRA. Insomma, motivi per venire a trovarci, certamente non mancano. Perciò vi aspettiamo, dandovi il benvenuto sin da ora! "(tratto dal loro sito)

Nel laboratorio si effettuano riparazioni di ogni tipo su strumenti ad arco e a pizzico. Montature, ponticelli, anime, messe a punto, rettifiche di tastiere, restauri di fratture, puliture, sono alcuni tra gli interventi più richiesti per violini, viole e violoncelli. Svolgono anche una rilevante attività di manutenzione sugli archetti: incrinature, impugnature (pelle e argento), sostituzione della scarpetta, riparazioni sul nasetto in tutte le sue parti, fino ad interventi più importanti sulla bacchetta.

Vengono inoltre affrontati restauri più approfonditi di tipo conservativo e funzionale su strumenti antichi e moderni, nel pieno rispetto dell'oggetto, della sua storia e della sua autenticità e con la consapevolezza che l'atto del restaurare rappresenta una ricerca continua nella nostra cultura, cui si attinge ogni volta seguendo un percorso solo apparentemente uguale al precedente.

























19-visitare i Magazzini Cossuto

DAL CHIODO AL CANNONE!!! Di tutto, di più, cose introvabili, qualsiasi articolo tranne le astronavi ed i transatlantici. Ecco Cossuto, uno dei grandi magazzini storici di Cinecittà dove trovare tutto a prezzi stracciati, godere dell'abbondanza delle merci e fare le scorte per casa in una di full immersion di almeno 2 ore. Casalinghi, biancheria, cancelleria, cosmetica, scarpe, giochi per bambini, abbigliamento, detersivi, persino bomboniere! Lo slogan è questo: "tanto lo trovo da Cossuto". È un'istituzione per la zona, con la sua discesa nel garage attufato e pieno di merci su di un'area vastissima!. Soprattutto, è ancora fonte di sorprese con le offerte più accattivanti persino su batterie e sedie da giardino.

Via Lucio Papirio, 136



http://www.youtube.com/watch?v=1bNyDwzY2GU&feature=youtu.be

20-andare a comperare un libro alla LIBRERIA DELL''IMPOSSIBILE viale dei Consoli 39 così era chiamata questa vecchissima libreria di quartiere, aperta nel 1965,  dove si poteva trovare TUTTO grazie all'esperienza ed alla memoria  ENCICLOPEDICA del Signor Dario che ancora svolge il nobile mestiere del libraio ma data l'età (88 anni) la svolge solo di mattina!
Piacevoli chiacchiere ed avrete la possibilità  di trovare quel testo che cercavate da anni.



21-andare a Via dei Pisoni (Quadraro) e vedere i murales di Ron English

Ron English, artista americano ha finalmente finito il murales dove ha concentrato i simboli più ricorrenti della sua arte. I romani l’avevano già conosciuto in mostra alla Mondo Bizzarro Gallery e sui muri di Testaccio con la Guernica, stavolta nel muro di via dei Pisoni, campeggia un Baby Hulk non più verde di rabbia, ma dai colori scuri della terra, e con il viso più imbronciato del solito. Gli fanno compagnia tanti personaggi mutanti e l’immancabile Mickey Mouse con la maschera antigas.

I suoi dipinti ad olio spiccano nel panorama del genere pop-surrealism per l’impeccabile tecnica che fa sembrare le opere manipolati con il digitale. Le tematiche offrono un realistico colpo d'occhio sui punti focali del nostro pianeta  quindi  vedremo rappresentate la globalizzazione , le  problematiche ambientali,  il militarismo e  la perdita di controllo  le cui metafore  sono affidate alla simpatia di personaggi-cartoon, icone come Mickey Mouse o il pupazzo Mac Donald, bambini-pagliaccio o piccoli Baby Hulk. Nessuna bomboletta, ma solo pennelli e colori shock per sprigionare l’anima pop di un universo mutante.
Il MURo che ha organizzato quest’intervento si occupa di far rinascere le periferie e di determinarne la bellezza con opere di street art. Con estrema facilità un ex anonimo muro potrà fare il giro del mondo in foto ed essere di tutti. E’ un’arte che ci piace perchè crea mappe immaginarie via etere al passo con la velocità della tecnologia.

22-...e già che siete al Quadraro tuffarvi nella STREET ART DIFFUSA

Sempre a cura del progetto MURo, il MURo vede la luce nel 2010 grazie ai primi 

murales realizzati da Diavù nell'area storica del quartiere Quadraro, all'incrocio 

tra il V e il VII Municipio del Comune di Roma.

Vi presentiamo alcune opere , che troverete lungo la strada,  di questo artista.









....non abbiamo finito.....pian piano arricchiremo questo articolo...

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venerdì 31 maggio 2013

PASSEGGIANDO PER ROMA : QUARTIERE COPPEDE'


Per chi vuole scappare per un pò dalla frenesia romana e addentrarsi in un ambiente da sogno, dove il tempo sembra essersi fermato , basta varcare la soglia di quel suggestivo arco che rappresenta l’ingresso al Quartiere Coppedè.







Il Quartiere Coppedè non si può considerare un vero e proprio quartiere, semmai una piccola isola felice nella giungla chiassosa e caotica di Roma, questa "isola" è composta in tutto da quarantacinque palazzi disposti intorno al nucleo centrale di piazza Mincio. Deve il suo nome all’architetto che lo ha progettato, Gino Coppedè, ed è stato costruito tra il 1913 e il 1927 (con l’interruzione dei lavori durante la Prima Guerra Mondiale).
L’ingresso, che come abbiamo detto consta del suggestivo arco nella foto sopra, si trova a via del Tagliamento, nel quartiere Trieste. Una volta superato l’arco che congiunge i palazzi degli Ambasciatori, si entra in un’atmosfera tutta particolare, che sicuramente vi rapirà. Tra marmi, loggiati, decorazioni multicolori, archi e vetrate, vi ritroverete a passeggiare tra costruzioni che riecheggiano lo stile liberty come anche quello dell’art decò, del barocco e adirittura anche medievale.


Basta alzare lo sguardo per confondersi tra torri simil-medievali, stemmi barocchi, decorazioni dal sapore retrò. La suggestiva area è situata alle porte del centro, ad impreziosire una delle zone più eleganti della Capitale e, allo stesso tempo, ad interromperne l’ordinarietà del regolamento edilizio. Diciassette villini e ventisei palazzine tra via Tagliamento e piazza Buenos Aires vanno a costituire il Quartiere Coppedè, dal nome dell’architetto-scultore fiorentino Gino Coppedè che, scelto dai finanzieri Cerruti della società «Edilizia Moderna», lo realizzò tra il 1913 ed il 1921. La lunga interruzione dei lavori durante la I Guerra Mondiale e la morte dell’architetto nel 1927 non permisero la portata a compimento del progetto originario, che prevedeva la costruzione di un vero e proprio quartiere e che, rimasto dunque incompiuto, si presenta come un piccolo angolo suggestivo che richiama con la sua varietà di stili più di un’epoca storica.

Il Quartiere si apre trionfalmente con il maestoso e a tratti cupo arco d’ingresso che unisce due palazzi e dove simbologie ed elementi propri di Rinascimento, Gotico e Barocco si fondono insieme e danno vita ad una sorta di sospensione temporale. A mettere ulteriormente in discussione il senso del tempo e della realtà, un enorme lampadario in ferro battuto posto proprio sotto l’arco. Due torri riccamente decorate a fregi, statue e balaustre sormontano l’arco. Sopra la torre di destra si ammira un’edicola sacra che ospita un’immagine non riconducibile all’iconografia cristiana classica: una Madonna con Bambino il quale non si rivolge alla Madre bensì ad un ideale passante, come una sorta di benvenuto. Proseguendo lungo via Brenta si arriva al fulcro del quartiere: Piazza Mincio. Proprio nel centro della piazza, nel 1924, era stata installata la Fontana delle Rane – nota l’immagine che vede i Beatles farvi il bagno vestiti dopo il concerto tenuto nella vicina discoteca Piper – posizionata in maniera tale che da essa si potessero ammirare il suddetto lampadario ed il Villino delle Fate, altro elemento caratteristico del complesso edilizio. Le vasche della fontana sono popolate, appunto, da rane: quattro nella conca inferiore, che versano l’acqua nelle conchiglie sorrette dalle quattro coppie di figure, ed altre otto che, sul bordo della conca superiore, sembrano star per saltare verso lo zampillo centrale. In questa atmosfera di fanciullesca fantasia ricca di reminescenze classiche, l’artista non dimentica il personale tributo alla città che lo ospita e all’arte che l’ha resa grande. Così l’ape sul bordo della vasca non è che un richiamo affettuoso e riconoscente alla Fontana delle Api del Bernini.


Tra le altre costruzioni più famose spiccano il già citato Villino delle Fate , l'Ambasciata Russa ed il Palazzo del Ragno.

Villino delle Fate


Il Villino delle Fate, fiabesca costruzione delimitata da una raffinatissima cancellatura in legno e ferro battuto, mostra uno spazio architettonico ritmato da loggiati irregolari, scalinate, archi e tettoie. Le pareti presentano numerose e diversificate decorazioni i cui soggetti spaziano tra campi di fiori ed immagini urbane, tra storie tipicamente medievali e figure geometriche. Promiscui anche i materiali usati per la costruzione del paramento esterno: laterizio, marmo, vetro, terracotta, travertino. La vegetazione circostante fatta di cespugli, palme ed alberi ad alto fusto, insieme ai colonnati e ai capitelli, crea dei suggestivi effetti luce-ombra che contribuiscono a conferire al luogo un’atmosfera decisamente surreale.

Particolare dell'Ambasciata Russa



L’ambasciata russa, pregevole villino turrito con ampio loggiato, ha in sé elementi neoclassici, medievali e cristiani accostati con apparente incongruità. Il fregio è decorato con immagini tipiche della Grecia antica mentre il tetto è sorretto, a mo’ di grondaia, da grosse statue raffiguranti animali. In un angolo della torre è posta invece un’edicola sacra, talmente in alto da non essere quasi visibile.



Palazzo del Ragno

Il Palazzo del Ragno è di ispirazione assiro-babilonese, il nome si deve all’enorme ragno rappresentato sulla facciata.



L’estro creativo dell’artista lascia ampie tracce in tutta la zona, con il suo pastiche di stili ed il suo Liberty improprio. Improprio perchè si ispira sì alla Natura imitandone le figure con il chiaro scopo di abbellire e nobilitare le abitazioni ma, allo stesso tempo, mette insieme in maniera ridondante i tratti più peculiari delle varie epoche artistiche. Comunque, pur ricondotto sotto la più vasta terminologia di Neoeclettismo, lo stile di Coppedè non ha in realtà precedenti né, finora, successori.

Ad infittire l’inquietudine ed il mistero intorno al luogo, lo strano suicidio dell’architetto, che muore a soli cinquant’anni lasciando molti lavori incompiuti e in odore di quel satanismo che, per qualche scuola di pensiero, è diventato la chiave di lettura di molti dei suoi eccentrici lavori.
Ogni volta che si torna al Quartiere Coppedé si scorgono nuove forme, nuovi personaggi, nuovi elementi decorativi: a seconda dell'ora del giorno o della notte infatti la luce esalta o nasconde parti di questo scenario fantastico, che consiglio a tutti di visitare almeno due volte nella vita!

Questa passeggiata romana è sempre consigliata agli ospiti del B&B ACQUEDOTTI ANTICHI per la sua particolarità.Dal B&B ACQUEDOTTI ANTICHI è molto facile e veloce arrivare al Quartiere Coppedè: fermata metro SUBAUGUSTA si scende alla Stazione Termini da li si prende la linea di superficie 86 per 7 fermate , si scende alla fermata Buenos Aires, poi a piedi per circa 200 metri.
Buona ROMA!!

Curiosità in coda: Il quartiere, per la sua particolarità, è stato utilizzato come location di diversi film ma prima ancora si lasciò ispirare dalla scenografia del film “Cabiria”, dalla quale copiò il portone di un edificio costruito nel 1926.
“La ragazza che sapeva troppo” (1963) di Mario Bava è ambientato qui, e anche Dario Argento fu rapito dalla magia del luogo e vi ambientò la coltellata del lungometraggio “L’uccello dalle piume di cristallo” (1970) e alcune scene di “Inferno” (1980): la casa della Mater Lacrimarum si trova in piazza Mincio ed è lo stesso palazzo utilizzato dal regista Richard Donner ne “Il presagio” (1976).
Altri film con alcune scene girate qui sono l’horror “Il profumo della signora in nero” (1974) di Francesco Barilli, “Ultimo tango a Zagarolo” (1973) di Nando Cicero, “Audace colpo dei soliti ignoti” (1960) di Nanni Loy con Vittorio Gassman.







lunedì 1 aprile 2013

PIC NIC AL PARCO DEGLI ACQUEDOTTI



E' PRIMAVERA....è ora di stare all'aria aperta! Il B&B ACQUEDOTTI ANTICHI vi offre la possibilità di fare un pic-nic nel parco degli Acquedotti preparandovi tutto l'occorrente e fornendovi anche le stoviglie e/o tavolino e sedie!!

Menu Sfizioso 10 euro a persona

Menu di Primavera 15 euro a persona




domenica 3 febbraio 2013

VISITARE ROMA CON I BAMBINI

VISITARE ROMA CON I BAMBINI

Roma è il museo più grande del mondo: in nessun luogo come a Roma è possibile leggere due millenni su una stessa facciata, su un edificio passato per più mani e ogni volta adattato a nuove esigenze; Roma è la città con la più alta concentrazione di beni storici e architettonici al mondo; con il centro storico più grande del mondo che nel 1980, insieme alle proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la basilica di San Paolo fuori le mura, è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell'Unesco.
Nel corso della sua trimillenaria storia, è stata la prima grande metropoli dell’umanità, cuore di una delle più importanti civiltà antiche; fu capitale dell’Impero romano, che estendeva il suo dominio su tutto il bacino del Mediterraneo e gran parte dell’Europa, e dello Stato Pontificio, sottoposto al potere temporale dei papi.
Potreste andare a Roma senza entrare in un museo, e rimarreste appagati comunque: andate verso il Pantheon, il più completo tempio romano rimasto intatto dall’antichità e ai Mercati di Traiano che, splendidamente conservati, offrono bellissime vedute del centro storico della città. Salite sul Monte Capitolino, per ammirare il panorama estendendo lo sguardo ai Fori Romani, al Colosseo, alla cupola di San Pietro e al Teatro Marcello. Seguite i passi di Audrey Hepburn e visitate la curiosa “Bocca della Verità“, che si dice morda le mani dei bugiardi, e salite la famosa gradinata di Piazza di Spagna per una vista mozzafiato sulla città….
Per quanto caotica e disordinata, Roma rimane sempre una delle città più belle del mondo e i romani un “popolo” simpatico e cordiale. Andateci con i vostri bambini, sapranno apprezzarla quanto voi. Raccontate loro il passato di Roma, se potete comprate loro un libro sulla città prima della partenza. Quando passeggeranno con voi tra le antiche rovine riusciranno meglio ad immergersi in tutto quello che vedranno e sembrerà loro di vivere un’incredibile avventura nel passato.
Se programmate un viaggio a Roma con i bambini, individuate nelle vostre mete dei motivi di interesse per loro o dei percorsi su misura per piccoli visitatori. Questi non dovranno necessariamente essere brevi o semplici, ma piuttosto stimolanti: i bambini hanno insospettabili curiosità, sono ottimi osservatori e spesso recepiscono anche cose che sembrano un po’ complicate.

Dal B&B ACQUEDOTTI ANTICHI si possono raggiungere facilmente molti luoghi ideali per visitare Roma con i bambini e nel contempo farli divertire.
Vi proponiamo un elenco di musei, mostre, gite e luoghi adatti ai bambini per trascorrere delle piacevoli giornate visitando Roma in compagnia dei vostri figli, tenendo in considerazione anche le loro esigenze.
Iniziamo subito col sottolineare che di a meno di 100 metri dal B&B ACQUEDOTTI ANTICHI potrete visitare il Parco degli Acquedotti, sezione del Parco dell'Appia Antica, che offre lo spunto sia per passeggiate nella natura e nella storia, dati i molti reperti archeologici che lo costellano, sia per un po' di svago più squisitamente ludico avendo al suo interno un'area giochi attrezzata gratuita, oltre ad una serie di attrazioni a pagamento.




Il B&B ACQUEDOTTI ANTICHI dista meno di 300 metri dalla fermata”Subaugusta” della metro A e questo vi permetterà di raggiungere comodamente i luoghi che vi elencheremo.

MUSEO EXPLORA, Via Flaminia 82 Telefono 06 3613776
Una destinazione consigliata alle famiglie con bambini è il museo per bambini Explora, in Via Flaminia 82 (vicino a Piazzale Flaminio). Un museo a misura di bambino, dove i bambini sono protagonisti in scene della vita quotidiana riprodotte per loro uso. Dall'ufficio postale, allo studio televisivo, la banca oppure il supermercato i bambini avranno modo di giocare ed apprendere cosa succede nel mondo dei grandi.
Il Museo Explora, rinnovato recentemente, organizza ogni giorno attività diverse, si sviluppa su due piani dove i bambini possono imparare tante cose utili, oltre a divertirsi impersonando un pompiere, con tanto di idrante che spara acqua vera, oppure riscoprendo le emozioni ed i suoni avvertiti nella pancia della mamma, o ancora rimanendo affascinati dalle tecniche più innovative mostrate nella stanza multimediale o dalle macchine che producono energia dal movimento dell'aria, delle onde o dal propagarsi della luce. Il tutto nella massima sicurezza, il che garantisce anche ai genitori di rilassarsi e godersi la gioia della vacanza.
Nel museo Explora c'é anche un ristorante per bambini aperto al pubblico.
Informazioni: l'accesso al Museo dei Bambini di Roma è consentito ai bambini accompagnati da almeno un adulto, mentre gli adulti possono entrare ad Explora se accompagnati da un bambino.
Il biglietto costa 3.00 euro per i bambini da 1 a 3 anni, 7.00 euro per i bambini da 3 anni e per gli adulti. Per i bambini con meno di un anno l'ingresso è gratuito
Il giovedì pomeriggio il biglietto costa 6,00 Euro per i bambini da 3 anni e per gli adulti, mentre per i bambini da uno a tre anni il costo del biglietto è di 3 euro.
Il museo è chiuso tutti i lunedì. L'entrata al Museo dei Bambini è organizzata in turni della durata di 1 ora e 45 minuti (tempo necessario per visitare l'intero museo) L'orario d'inizio dei turni è alle ore 10.00, 12.00, 15.00, 17.00.
Per arrivare al Museo Explora partendo dal B&B ACQUEDOTTI ANTICHI bisogna prendere la metro A e scendere alla fermata “Flaminio-Piazza del Popolo”, percorrere la Via Flaminia per poche decine di metri e si arriva al Museo Explora.
Per chi arriva al Museo Explora in auto, è disponibile un parcheggio non custodito nell'area retrostante il Museo, con accesso da Via Flaminia 86.





MOSTRA: LE MACCHINE DI LEONARDO, Piazza della Cancelleria (adiac. Piazza Campo de' Fiori) Telefono 06 69887616

La mostra “Leonardo da Vinci – Il genio e le invenzioni” di Roma presenta quasi cinquanta macchine inventate dallo sconfinato genio di Leonardo da Vinci: macchine per il volo, come il predecessore del paracadute, una bicicletta, una sega idraulica e molte altre invenzioni. Tutte le macchine sono funzionanti e possono essere toccate e provate, per consentire un’intensa esperienza percettiva sensoriale attraverso cui attivare meccanismi emotivi e cognitivi in rapporto profondo con la materia “Leonardo”.
Un viaggio interattivo tra le invenzioni di Leonardo realizzate in scala e perfettamente funzionanti. I visitatori potranno infatti interagire con le macchine e metterle in funzione, combinando così l’esperienza diretta del funzionamento con l’esplorazione dei principi fisici e meccanici utilizzati da Leonardo.
orario: tutti i giorni dalle 9,30 alle 19,30 (può variare, verificare sempre via telefono)
Le macchine sono suddivise in cinque categorie. I quattro elementi essenziali della vita - acqua, aria, terra e fuoco - ai quali si aggiunge la categoria “Elementi macchinali” o Meccanismi, che comprende tutti quei meccanismi con diverse possibilità di applicazione, come la trasformazione del moto o la vite senza fine. Uno dei progetti più interessanti è il Carro Armato, per la prima volta a Roma nella sua grandezza originale: pesa due tonnellate, ha un diametro di circa sei metri ed è alto tre.
La mostra permanente è aperta all'interno dello storico Palazzo della Cancelleria, in Piazza della Cancelleria (adiac. Piazza Campo de' Fiori).





MUSEO DELLE CERE DI ROMA, Piazza Santi Apostoli 68 Telefono 06 6796482

Terzo in Europa per importanza e numero di personaggi rappresentati, il Museo delle Cere di Roma è stato fondato nel 1958 da Fernando Canini, ingegnoso artista dello spettacolo viaggiante che, dopo aver visitato il Tusseaud di Londra e il Gravin di Parigi, decise di regalare anche alla Capitale una rassegna di statue in cera. All’interno della splendida cornice di Palazzo Colonna, vi sono raccolte le statue a grandezza naturale di personaggi e scene storiche come Napoleone Bonaparte che si incorona imperatore a Notre Dame a Parigi, il gioco della roulette a Venezia a cui partecipano Cagliostro, Lucrezia e Cesare Borgia, Madame Pompadour; le statue di Papa Giovanni XXIII° e Papa Benetto XVI°, Re Salomone d’Israele, Garibaldi, Churchill, Vittorio Emanuele II e Barack Obama. Inoltre letterati e musicisti come Leopardi, Wilde, Verdi, Toscanini, Wagner, Puccini e Leonardo da Vinci, Goya e Picasso. Non mancano gli artisti simbolo della nostra cultura come Alberto Sordi e Nino Manfredì, personaggi sportivi e cantanti contemporanei quali Totti, Nesta, i Pooh e Ligabue, e alcuni animali preistorici.



CASINA DI RAFFAELLO A VILLA BORGHESE, Piazza di Siena Telefono 06 0608

I più piccoli sono benvenuti nell'eccezionale ambiente per bambini creato nella Casina di Raffaello, la ludoteca immersa nel verde del Parco di Villa Borghese. L'entrata alla Casina di Raffaello è gratuita e permette ai genitori di riposarsi un momento, mentre i più piccoli possono leggere i numerosi libri per bambini messi a disposizione nello spazio dedicato alla lettura, oppure giocare nel parco giochi che si trova di fronte alla Casina di Raffaello, composto da una casetta in legno sopraelevata, un percorso mobile attrezzato, una fisarmonica gigante che si può suonare con i piedi e molto altro ancora.
La casina di Raffaello ospita anche un bellissimo laboratorio dove i bambini possono dipingere e giocare sotto la guida di animatori esperti (attività a pagamento, per i bambini dai tre ai sette anni). Nel frattempo i genitori possono finalmente riposarsi, magari solo per prendersi un caffè presso il Bar del Cinema che si trova di fronte alla Casina di Raffaello e merita una visita. Orario: da martedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 18. Sabato domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 19.




TECHNOTOWN, Villa Torlonia Via Lazzaro Spallanzani 1/A Telefono 06 0608

A Roma, in Villa Torlonia, nei pressi della Via Nomentana, si trova un villino medioevale restaurato che, dal Novembre 2006 è dedicato ai ragazzi. Nel villino è infatti presente un nuovo spazio per i ragazzi e le ragazze dagli 11 ai 17 anni, in cui sperimentare nuove emozionanti tecnologie e dove fare tante esperienze ludico-didattiche. La visita a Technotown è consigliata anche ai più piccoli, a partire dall'età di 8 anni, ma l'ingresso è consentito anche ai più piccoli, nell'apposito spazio Junior.
Technotown propone alcuni giochi interattivi, come la macchina del tempo, dove gareggiano due squadre per un incredibile un viaggio nel tempo, alla scoperta di antichi luoghi della città di Roma. Le missioni variano e coinvolgono tutti i giocatori in un gioco di squadra. Il gioco si avvale di tre grandi schermi dove sono proiettate le immagini, fornendo una visuale avvolgente del luogo, a 180°. Alcuni giocatori dovranno indossare un guanto virtuale e degli occhiali speciali che daranno la sensazione di essere immersi nella scena circostante, con la possibilità di esplorarla e di interagire con essa.
Questa è solo una delle tante sorprese che vi attendono a Technotown. Percorso completo (Piano Terra e Primo Piano): 6 euro. Percorso piano terra o Primo Piano: 4 euro. Percorso Junior (per i bambini al di sotto degli 8 anni) 4 euro (necessario l'accompagnamento di un genitore).
Technotown è aperta tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 9 alle ore 19.







VILLA BORGHESE, BIOPARCO, RETTILARIO, MUSEO DI ZOOLOGIA Telefono 06 3608211

Da sempre meta preferita dei più piccoli, questa grande villa offre numerose attrattive, come la possibilità di fare un giro in pony (presso la Casina di Raffaello), oppure noleggiare una barca a remi per un giro nel laghetto artificiale (entrata su Valle Giulia) o ancora fare il giro della Villa in trenino. Per i più sportivi sono disponibili biciclette fino a quattro persone (tandem) con pedalata assistita. Non dimenticate di passare per il Pincio, da dove si gode di una magnifica vista su Roma (lato Piazza del Popolo). Villa Borghese ospita anche il Bioparco, recentemente e completamente rinnovato, dove i più piccoli possono ammirare animali provenienti da tutto il mondo. Il Bioparco ospita anche un buon ristorante Self Service, adatto ai più piccoli. Non mancate i momenti dei pasti per i grandi animali (gli orari sono pubblicati sul sito del Bioparco), ed il bellissimo rettilario. Approfittate anche di una visita al Museo civico di Zoologia che si trova a ridosso del Bioparco (in Via Ulisse Aldrovandi, con entrata anche dal Bioparco).
Durante l'estate, presso il Bioparco ed il Museo di Zoologia sono organizzati dei centri estivi per i più piccoli.




CINEMA DEI PICCOLI, Largo M. Mastroianni 15 (Villa Borghese) Telefono 06 8553485

Per gli amanti del cinema, da non perdere è il Cinema dei Piccoli che si trova di fronte alla Casina di Raffaello. Proiezioni ogni giorno dedicate al mondo dei più piccoli, a costi contenuti. Il cinema è a misura di bambino, ed infatti è il cinema più piccolo del mondo.
Il Cinema dei Piccoli è un posto sicuramente da tener presente, se volete riposarvi un momento con i vostri bambini, magari dopo una faticosa giornata in giro per la città. Davanti al cinema c'è anche un piccolo spazio giostre e la fermata del trenino per bambini che percorre tutta Villa Borghese. A pochi passi dal Cinema dei Piccoli si trova il Bar del Cinema, dove si può mangiare qualcosa, e poco oltre il Museo dei Giocattoli, un museo istituito di recente in un antico villino di proprietà del Comune di Roma.




CINECITTA' SI MOSTRA, Via Tuscolana 1055 Telefono 06 58334360

Per la prima volta in 74 anni, Cinecittà apre le porte al grande pubblico. All’interno degli storici studi di via Tuscolana è possibile visitare l’esposizione Cinecittà si mostra, un’occasione per vivere da vicino il cinema e i suoi mestieri.
La mostra permanente ripercorre la storia di Cinecittà: le scene, i costumi, i set, i personaggi che sono passati in quella che è stata definita la "Fabbrica dei sogni". Per la prima volta il pubblico può percorrere i viali degli Studios, visitare aree espositive tematiche, costeggiare i teatri di posa, i laboratori, le attrezzerie, passeggiare nei set all’aperto ed imbattersi nelle persone che tutti i giorni lavorano qui. Da Spazio a Backstage, percorso didattico e interattivo attraverso sei sale (Regia, Sceneggiatura, Sonoro, Costume, Finzione e Storia degli Studios) per scoprire il mondo della creazione cinematografica e Cinebimbi, laboratorio dedicato ai più piccoli.
La mostra dista 5 minuti a piedi dal B&B ACQUEDOTTI ANTICHI






OASI PARK, Via Tarquinio Collatino 58 Telefono 06 76962112

Parco divertimenti per bambini e per tutta la famiglia a Roma. 5000 mq di fantasia e divertimento,novità ed attrazioni tutto l'anno.
Aperto dal Lunedì al Sabato dalle ore 09.30 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 20.00 Domenica e festivi dalle ore 09.30 alle 20.00
L'ingresso al parco è libero; ogni attrazione ha un suo costo, che va da un minimo di € 0,50 ad un massimo di € 4,00.





MUSEO DEL MARE E DELLA NAVIGAZIONE ANTICA, Via Aurelia km 52,500 (Santa Severa) Telefono 0766 570209

Il Museo del Mare e della Navigazione Antica, fondato nel 1993 e rinnovato nel 2005, illustra gli aspetti salienti della navigazione antica attraverso un gran numero di reperti originali e di modelli ricostruttivi. L’attuale allestimento del museo offre un percorso espositivo e didattico che si snoda lungo sette sale, intitolate, nell’ordine: l’archeologia subacquea, gli antichi sugli oceani, la navigazione arcaica, gli apparati di sentina, la navigazione a vela, le navi da trasporto, Pyrgi sommersa. La terza sala è specificamente dedicata alla navigazione arcaica di Etruschi, Fenici e Greci.
Il Museo del Mare e della Navigazione Antica organizza numerose attività didattiche pensate per avvicinare i giovani al mondo dell’archeologia. Tra le principali evidenziamo: laboratori didattici, campi scuola, visite al museo civico, visite guidate dell’itinerario di Pyrgi, escursioni e trekking nel territorio, lezioni di approfondimento in classe.
Il Museo del Mare e della Navigazione Antica è ubicato presso il Castello di Santa Severa, eretto nel medioevo sul sito dell’etrusca Pyrgi, uno dei più antichi porti del Tirreno, molto fiorente anche in età romana.
Tra i reperti esposti nel museo: la simulazione di un relitto affiorante dai fondali sabbiosi, utilizzato per spiegare i principi e gli strumenti di intervento dell’archeologia subacquea, e la ricostruzione di un vano da carico di una nave oneraria romana.
Ultimamente il museo ospita una serie di reperti provenienti da una nave da carico romana rinvenuta nei pressi di Ladispoli.





IL TEATRO VERDE (Gianicolense) e IL TEATRO DELL'ANGELO (quartiere Prati)

A Roma c'e' un teatro esclusivamente dedicato ai più piccoli. Il Teatro Verde si trova in Circonvallazione Gianicolense 10, Telefono 06 5882034 (a pochi metri dall'intersezione con Viale di Trastevere). Il Teatro Verde programma spettacoli teatrali per bambini, con programmazione pomeridiana. Il Teatro Verde organizza anche laboratori ed eventi.
Da segnalare anche il Teatro dell'Angelo, in Via Simone de Saint Bon 19, Telefono 0637513571 (quartiere Prati, tra Via Giovanni Bettolo e Viale delle Milizie). Il Teatro dell'Angelo propone spesso programmi teatrali dedicati ai bambini, tra i quali la rappresentazione teatrale delle fiabe dei fratelli Grimm, oppure di storie come La Sirenetta e Il Gobbo di Notre Dame. Parte della programmazione del teatro è adatta anche ai più grandi con proposte appassionanti, come "il giro del mondo in 80 giorni" o la rievocazione teatrale delle più famose storie romane.






L'AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA, Via de Coubertin (Villaggio Olimpico) Telefono 06 80241281

Spesso nell'area dell'Auditorium sono organizzate attività per i bambini, come l'arrivo di Babbo Natale nella caratteristica ambientazione dei paesi del nord (a dicembre) oppure la pista del ghiaccio dove i più piccoli potranno pattinare. Durante il resto dell'anno, presso l'Auditorium sono inoltre organizzati spettacoli e concerti esclusivamente dedicati ai più piccoli. Alcuni eventi che si tengono all'Auditorium sono adatti ai più piccoli, come il festival delle scienze ed Alice in Città (nell'ambito del Festival del Cinema, ad ottobre). Nel giardino dell'Auditorium è anche presente un parco giochi adatto ai più piccoli. Infine, nella stagione estiva, il programma dell'Auditorium propone spesso attività che i bambini apprezzeranno (corsi di musica per i più piccoli, introduzione alla musica classica, e tanti eventi straordinari).




IL GIANICOLO, BURATTINI E CANNONE DELLE ORE 12

La collina del Gianicolo è una meta molto amata anche dai più piccoli, che possono assistere allo spettacolo dei burattini e, sopratutto, allo sparo del cannone che ogni giorno ricorda alla città di Roma l'arrivo delle ore 12. Il cannone viene estratto dagli artificieri dal ricovero che si trova proprio sotto il parapetto nella piazza del Gianicolo e può essere raggiunto scendendo per il viottolo sulla destra. Il fragore del cannone può spaventare i più piccoli ed assordarli completamente. Consigliamo a tutti di riparare le orecchie e di non posizionarsi troppo vicino al cannone!



PLANETARIO E MUSEO ASTRONOMICO, Piazza Giovanni Agnelli 10 (EUR) Telefono 06 0608

Roma è sempre stata la capitale dell’arte e della cultura, ma anche della scienza e dell’ingegneria.
L’itinerario scientifico di Roma è perfetto per tutta la famiglia, i bambini, infatti, ne saranno entusiasti, ma anche mamma e papà saranno felici ed interessati. Le stelle hanno affascinato l’uomo dalla notte dei tempi, abbiamo dato loro vari nomi, abbiamo tentato di leggere in loro il futuro ed infine le abbiamo studiate ed esplorate con grandi telescopi.
Ancora oggi un cielo stellato è uno degli spettacoli più affascinanti dell’umanità, perciò non si può che rimanere affascinati visitando il Planetario di Roma. La parte nuova è formata da un salone di 300 mq, sormontato da una grande cupola del diametro di 14 metri e dotata di proiettore ottico SN 88. All’interno è possibile riprodurre circa 4500 stelle, pianeti ed anche le costellazioni dello Zodiaco. Il Planetario organizza vari percorsi e spettacoli, comprese animazioni d immagini astronomiche in 3D.
Da non perdere anche il Museo Astronomico annesso al Planetario, per approfondire vari temi e la storia dell’astronomia con modelli, postazioni interattive e diorami. Se il cielo vi ha conquistato, potrete visitare anche il Museo Astronomico e Copernicano dell’Osservatorio Astronomico di Roma, dove sono esposte collezioni di documenti e strumenti astronomici, ma anche collezioni di oggetti riguardanti discipline nate proprio dall’osservazione del cielo, come la meteorologia, la geofisica, il calcolo del tempo e la nautica.
Il Planetario di Roma è un luogo apassionante per tutti i bambini. Si trova nel quartiere EUR, in Piazza Giovanni Agnelli 10 ed è raggiungibile dal B&B ACQUEDOTTI ANTICHI in metropolitana: linea A fino a Termini e poi linea B uscendo alla stazione “Laurentina”.
Presso il Planentario di Roma sono anche organizzati spettacoli.
Tariffe per uno spettacolo Planetario + Museo Astronomico € 6,50 biglietto intero; € 4,50 ragazzi 6-18 anni e adulti oltre i 65 anni
gratuito bambini sotto i 6 anni.
1 spettacolo del Planetario + Museo Astronomico + Museo della Civiltà Romana: € 8,50 biglietto intero € 6,50 ragazzi 6-18 anni e adulti oltre i 65 anni (gratuito bambini sotto i 6 anni)






TIME ELEVATOR, Via dei Santi Apostoli Telefono 06 69921823

Il Time Elevator è un cinema in 3D inaugurato nel 2005. All'interno troverete uno schermo semicircolare e vi verranno forniti occhiali speciali con i quali vedere le proiezioni che raccontano la storia di Roma in modo divertente.
Time Elevator Roma, la prima macchina del tempo per fare un viaggio attraverso la storia della Città Eterna. La leggenda di Romolo e Remo, l'assassinio di Giulio Cesare, Nerone e Michelangelo durante la realizzazione della Cappella Sistina. Sarà possibile assistere anche alla ricostruzione virtuale di monumenti unici al mondo come il Colosseo, il Tempio di Vesta, le Terme di Caracalla fino agli splendori della Roma rinascimentale e Barocca e molto altro ancora! Quest'esperienza unica, con la proiezione su tre schermi panoramici, audio in dolby surround, disponibile in sei lingue diverse (italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco e russo), effetti multisensoriali come pioggia e vento etc., e l'innovativo simulatore di volo con piattaforme mobili (simulano il movimento del filmato) che rende lo spettatore protagonista.
TIME ELEVATOR ROME - ROMA COME NON L'AVETE MAI VISTA (STORIA DI ROMA) Prezzo 11 €
Tempo di visita: 45 minuti
Orari di apertura: 10:00-19:30






REWIND, Via Capo d’Africa 5 Telefono 06 77076627

Il viaggio virtuale inizia con la storia della scoperta del sito archeologico di Rewind Rome, raccontata in video dai protagonisti di questa entusiasmante avventura. Ad accogliervi, uno staff giovane e professionale, vestito con abiti della Roma imperiale, che con l’ausilio di sofisticate audio guide, disponibili in 8 lingue, vi condurrà attraverso le meraviglie dell’antica Roma facendovi vivere la storia da veri protagonisti.
Grazie ad una mappa dettagliata che ritrae l’area archeologica dell’antica Roma, dal Colosseo fino al Campidoglio, lo staff vi illustrerà ciò che oggi rimane di quello che un tempo fu un impero dove non tramontava mai il sole. Accanto ad ogni luogo, pittogrammi ispirati all’impero romano indicano i principali monumenti ed il loro utilizzo: titoli in latino e traduzioni nelle 8 lingue facilitano la conoscenza di come si svolgeva la vita pubblica e privata degli antichi romani.
Il viaggio prosegue immergendosi nel tunnel, dove entreremo in contatto con il passato glorioso di Roma grazie alle fedeli ricostruzioni degli stupefacenti affreschi che decoravano il tunnel dell’imperatore Commodo e ai meravigliosi stucchi raffiguranti le Menadi, le dee protettrici dei gladiatori. Una sala, che in un primo momento appare come l’epicentro di uno scavo archeologico, si trasforma, con l’aiuto di effetti speciali, in quello che erano i sotterranei del Colosseo. Qui scopriremo l’area dove i gladiatori trascorrevano gli ultimi attimi precedenti l’entrata nell’arena, il luogo dove consumavano l’ultimo pasto e quello dove riponevano le loro spade: al buio, potrete persino sentire le preghiere in latino che i gladiatori recitavano in preparazione di quello che per molti di loro sarebbe stato il momento fatale. Com’era una giornata tipica all’interno del Colosseo? Un prezioso mosaico policromo ci illustrerà i momenti salienti: la mattina con la caccia, l’ora di pranzo con le esecuzioni capitali ed il pomeriggio con i combattimenti tra gladiatori. La voce possente di Giove aprirà un passaggio segreto che ci condurrà all’interno del suo tempio: simbolo del potere e della ricchezza di Roma. Lo staff lascia ora l’incarico a Sapientinus, guida virtuale che ci farà visitare la sua amata città: la Roma del 310 DC.
Giochi, usanze, costumi, palazzi e templi faranno da cornice al nostro viaggio in 3D che ci permetterà di conoscere da vicino, quasi toccando con mano, la vita quotidiana della Roma imperiale. A malincuore salutiamo il sorridente Sapientinus e continuiamo il nostro viaggio virtuale nella storia di Roma:
La Ruota del Tempo: in viaggio con gli imperatori romani da Romolo a Costantino.
Indossare una toga: come vestirsi da vero senatore.
La bottega dei bronzi: oggetti di uso quotidiano nell’antica Roma riprodotti fedelmente in bronzo.
La foto: il ricordo di un’esperienza vissuta da protagonista con abiti dell’antica Roma.
Rome Reborn: la rinascita dell’antica Roma in 3D.
Vesti un romano: gioco interattivo per imparare i costumi dell’epoca.
Giulio Cesare: divertiti e dialoga con uno dei miti dell’Impero romano.
Lunedì – Domenica 10:00 - 17:00
PREZZO
Adulti: Euro 15,00
Bambini (5 - 12 anni): Euro 8,00
(Si parla però di chiusura definitiva di questa attrazione)

LUDOTECA ALL'IPPODROMO DELLE CAPANNELLE, Via Appia Nuova 1245 Telefono 06 7187258

All’interno dell’Ippodromo di Capannelle c’è una bellissima ludoteca, immersa in un parco di 20mila metri quadri.
Nella ludoteca si tengono giochi, teatro per bambini, burattini, laboratori didattici e tanto altro.
Nel parco ci sono strutture da arrampicata protetta e scivoli.
L’associazione culturale Rem Aleph, che gestisce la ludoteca, organizza anche visite mattutine che ruotano intorno al mondo dei cavalli.






LA CRIPTA DELLA CHIESA DEI CAPPUCCINI, Via Veneto 27 (Metro Barberini) Telefono 06 06060884

I bimbi più grandi adoreranno questo inconsueto luogo, nel quale sono riprodotti ambienti domestici con le ossa di monaci.
Centinaia di teschi e di ossa di corpi umani, rendono questo luogo di culto una meta impressionante nel vostro giro a Roma. La cripta si sviluppa in alcune camere disposte in fila e consente una visita rapida adatta anche ai più piccoli.
Facilmente raggiungibile in autobus o in metropolitana, la Cripta dei Cappuccini è un luogo aperto alla visita di tutti.
Informazioni (Chiesa dell'Immacolata in via Vittorio Veneto, 27 Convento dei frati Cappuccini – Roma) Orario delle visite, 9-12;15-18, giovedì chiuso.



LE DOMUS ROMANE di Palazzo Valentini via 4 Novembre 119 info e prenotazioni 06 32810

Sotto Palazzo Valentini si può visitare un'area archeologica unica al mondo.
La visita è proposta come percorso in un museo multimediale: un originale incontro fra antichità e innovazione
Il suggestivo percorso tra i resti di “Domus” patrizie di età imperiale, appartenenti a potenti famiglie dell’epoca, con mosaici, pareti decorate, pavimenti policromi, basolati e altri reperti, è stato supportato da un intervento di valorizzazione curato da Piero Angela e da un’équipe di tecnici ed esperti, quali Paco Lanciano e Gaetano Capasso, che hanno ridato vita alle testimonianze del passato attraverso ricostruzioni virtuali, effetti grafici e filmati.
Il visitatore vede “rinascere” strutture murarie, ambienti, peristilii, cucine, terme, decorazioni e arredi, compiendo un viaggio virtuale dentro una grande Domus dell’antica Roma. Del percorso fa parte un grande plastico ricostruttivo dell’area in età romana e delle varie fasi di Palazzo Valentini, grazie al quale il visitatore può ricollocarsi all’interno del contesto urbano attraverso le sue numerose stratificazioni storiche.
A partire dal 7 dicembre 2011 l’area archeologica e il suo percorso museale si sono arricchiti di un nuovo e significativo settore. Nei sotterranei prospicienti la Colonna Traiana il visitatore può ammirare i resti di un monumentale edificio pubblico o sacro: una possente platea in opera cementizia, setti murari in grandi blocchi di travertino e peperino, fusti di colossali colonne monolitiche in granito grigio egiziano, le più grandi messe in opera nell’antichità romana, ambienti seminterrati con muri in opera laterizia e volte a crociera ribassata, databili, in base ai bolli laterizi, nella prima età adrianea.
Anche in questo nuovo spazio la visita è accompagnata da un allestimento, curato dalla stessa équipe, che permette di visualizzare l’area della Colonna Traiana così come si presentava al momento della sua costruzione. Un plastico animato consente di rivedere gli ambienti dell’epoca e in particolare la grande Basilica Ulpia, che sorgeva proprio accanto alla Colonna. Un filmato fa rivivere i due edifici adiacenti, forse adibiti a Biblioteche. Infine una ricostruzione virtuale della Colonna permette di osservare da vicino i bassorilievi e la campagna militare che essi raccontano: la conquista della Dacia, l’attuale Romania, da parte dell’imperatore Traiano. Un racconto straordinario che si conclude con la morte del re Decebalo e il trionfo dell’imperatore.
Un esempio unico e prezioso di come il patrimonio artistico dell’antichità, riconsegnato da un’opera attenta e rigorosa di restauro e riqualificazione, possa essere valorizzato attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.


L'ACQUARIO SEA LIFE EXPO

Circa 5000 esemplari appartenenti a cento specie marine provenienti da tutti i mari, trenta vasche riempite con più di un milione di litri d'acqua e una struttura di oltre 14 mila metri quadri, sviluppata sotto il laghetto artificiale dell'Eur a Roma. L' Acquario Sea Life Expo, punta ad essere il più grande d'Italia e tra i primi in Europa per innovazione degli spazi e varietà degli animali acquatici presenti. Attualmente in costruzione in vista dell'apertura al pubblico per questa primavera, il Sea Life Roma Aquarium si snoderà lungo un percorso di sale e ambienti sigillati in un involucro di acrilico trasparente.
La struttura. L'Acquario di Roma sarà suddiviso in due macroaree: una prima parte, completamente ubicata sotto il lago artificiale, sarà costituita dal Sea Life, l'acquario vero e proprio, che ospiterà al suo interno anche un tunnel subacqueo dove poter osservare squali e razze a 360 gradi. Durante i 90 minuti previsti per il giro completo del centro, i visitatori sperimenteranno dunque dei veri faccia a faccia con alcune delle creature marine viventi più affascinanti del pianeta. In taluni casi, poi, potranno anche interagire con loro.

Una seconda area, invece, sarà dedicata all'Expo e raccoglierà, oltre alla parte commerciale, l'Auditorium per la proiezione dei film in 4D interactive, per esperienze cinematografiche immersive, e una zona per la divulgazione dei progetti di educazione scientifica.

Inoltre gli archeologi del Ministero per i Beni e delle Attività Culturali allestiranno una sala dedicata all'archeologia subacquea, all'interno della quale i visitatori potranno ammirare, in vasche realizzate ad hoc, sommozzatori che dal vivo simuleranno ritrovamenti archeologici utilizzando le più avanzate tecnologie per il recupero di reperti dai fondali marini.
All'interno sarà presente l'area gioco per i bambini.






AUTOBUS A DUE PIANI

Se avete poco tempo e/o volete farvi subito un'idea dei luoghi da visitare dopo, con più calma e cercate un modo gradito anche ai bambini per visitare la città, a Roma trovate molti Bus Turistici, scoperti e a due piani che fanno percorsi nei luoghi più famosi, dalla Roma Imperiale alla Roma Cristiana e in più permettono di scendere, farsi un giretto e risalire sul bus successivo, sempre con lo stesso biglietto. Questi Bus turistici partono dalla Stazione Termini tutti i giorni con orari molto frequenti. A bordo ci sono hostess e cuffie con le audioguide in varie lingue. Fra i vari percorsi che si possono scegliere, ce ne sono due da non perdere: il famoso 110 open tour che fa un giro di 2 ore della città e il Bus ‘n boat, con cui fare un tour di Roma ma anche scendere e prendere il battello per la navigazione sul Tevere.
Orari, tariffe, percorsi, offerte speciali e pacchetti sono disponibili ai seguenti indirizzi:
http://www.trambusopen.com/it/home.cfm
http://www.battellidiroma.it/servizi/autobus-turistico-e-crociera-sul-tevere-bus-and-boat.html
http://www.romacristiana.org/it/open-bus/index.html