In battello sul Tevere, da Roma ai Porti imperiali di Claudio e Traiano, a Fiumicino, il servizio di trasporto via fiume che collegherà Roma e Fiumicino,
passando attraverso Portus, il Parco archeologico dei Porti imperiali.
Ogni fine settimana, cittadini e turisti avranno la possibilità di
viaggiare in battello, sulle acque del Tevere, per raggiungere e
visitare l'unico porto romano giunto intatto fino al nostro tempo, nel
segno della mobilità sostenibile. Questo tragitto sul battello consente di visitare gratuitamente i Porti imperiali. Il servizio sarà attivo ogni sabato e domenica fino al 30 ottobre, con laboratori e tour dedicati
ai bambini e alle famiglie.
L'Archeoboat parte da Roma il sabato e la domenica, alle ore 9.30, dal
molo di Ponte Marconi. In circa due ore porterà a Fiumicino, con approdo
a soli 200 metri dai resti antichi, sulla sponda destra della Fossa
Traianea. Dopo la fermata ai Porti imperiali è possibile proseguire a
bordo del battello fino al centro storico di Fiumicino, per una visita
alla città; nel pomeriggio è prevista un'escursione lungo il Tevere che
consente di esplorare da vicino l'ecosistema fluviale (partenza alle ore
15 da Fiumicino centro e rientro alle ore 16.30 circa). Archeoboat si
affianca al servizio di navetta gratuita che Aeroporti di Roma ha messo a
disposizione per raggiungere in pochi minuti, nei giorni di apertura,
il Parco archeologico direttamente dall'aeroporto Leonardo da Vinci.
PORTO DI TRAIANO
Orari:
ogni sabato e domenica con partenza alle 17 da Ponte 2 Giugno.
Durata
tragitto:
circa un’ora e mezza. In occasione della rassegna “Le
Traianee”, in programma il 2 agosto, il 9 agosto e il 16 agosto presso i
Porti di Claudio e Traiano, è prevista anche la fermata presso il sito
archeologico con la possibilità di effettuare la visita guidata. Il giorno di Ferragosto, invece, è in programma la navigazione in notturna alle 20 e alle 21.30.
Costi:
10 euro adulti, 5 euro bambini (fino a 10 anni). Ogni 2 adulti un bimbo gratis.
Servizio attivo dal 7 maggio 2016 ogni sabato e tutte le domeniche fino al 30 ottobre. Il servizio Archeoboat è attivo tutti i sabato e le domeniche con i seguenti orari: • ore 09.30 partenza da Roma - Ponte Marconi ore 11.30 circa arrivo Porto di Traiano di Fiumicino ore 12.00 circa arrivo Fiumicino centro su prenotazione +39.339.2995366 – 0650930178 info@gitesultevere.it • ore 13.00 partenza da Fiumicino centro per Porto di Traiano e ritorno (collegamento gratuito) • ore 15.00 escursione sul Tevere con partenza da Fiumicino centro e rientro alle ore 16.30 circa con sosta al Porto di Traiano su prenotazione +39.339.2995366 • ore 16.30 partenza dell’Archeoboat da Fiumicino Centro – ore 16.45 da Porto di Traiano • ore 18.30 circa arrivo Roma - Ponte Marconi su
prenotazione +39.339.2995366 – In alternativa è possibile tornare con
una navetta con partenza da Fiumicino centro e arrivo a Ponte Marconi
(durata prevista 1 ora circa)
Appia Day: domenica 8 Maggio apertura straordinaria (solo a piedi e in bici)
del più suggestivo museo a cielo aperto del mondo.
Una festa popolare promossa da decine di associazioni nazionali e locali
per riappropriarsi della storia e dei monumenti della Regina Viarum;
pedalare sul tratto archeologico del GRAB e rilanciare il sogno di Antonio Cederna:
un unico parco archeologico da Piazza Venezia ai Castelli Romani Dall’alba al tramonto archeotrekking e ciclotour, visite guidate, street food, musica, attività per bambini L’Appia Antica riservata esclusivamente a pedoni e pedali, tutti i
monumenti aperti gratuitamente e pronti a svelare la loro bellezza e i
loro segreti, tanti esperti narratori che accompagnano i visitatori a
scoprire la storia e le storie millenarie del più suggestivo museo a
cielo aperto del mondo. E poi trekking, archeotour in bici, street food,
musica, attività per bambini.
L’Appia Day di domenica 8 maggio è
un’opportunità unica per i romani e per i turisti: una grande festa per
celebrare il fascino e l’incanto dell’Appia Antica finalmente
ciclopedonalizzata e, nello stesso tempo, l’occasione migliore per
riappropriarsi orgogliosamente del passato guardando al futuro della
Capitale e del Paese, per immaginare di poter considerare la Regina
Viarum non solo il rudere del tempo che fu, ma la pregiata porta
d’accesso a una nuova idea di città che investe sul suo territorio,
sulla sua cultura, sul suo paesaggio e si mostra più attenta ai
cittadini, più moderna, più verde, più vivibile, più sana. E’, in altre
parole, il sogno di Antonio Cederna, a cui l’Appia Day è dedicato nel
ventennale della sua scomparsa: la realizzazione di un unico parco
archeologico dalla Colonna Traiana e dal Foro Romano fino ai Colli
Albani che ingloba Colosseo, Palatino, Terme di Caracalla, Mura
Aureliane e poi via via la Valle della Caffarella e l’area degli
Acquedotti e che restituisce dignità, rispetto e prestigio
internazionale alla più straordinaria area archeologica d’Italia.
L’8 maggio offrirà anche la possibilità
di conoscere da vicino il percorso del GRAB, il Grande Raccordo Anulare
delle Bici, la straordinaria greenway ciclopedonale capitolina che ha il
suo tratto più pregiato nella passeggiata archeologica da Piazza
Venezia all’Appia Antica e che è nato proprio in continuità con l’idea
di Cederna di rendere fruibile e accogliente il percorso monumentale.
L’Appia Day è promosso da un’amplissima
rete di associazioni locali e nazionali e ha già il patrocinio del
Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e del Parco Regionale
dell’Appia Antica ed è in attesa di ricevere quello del Mibact, del
Campidoglio, di Regione e Soprintendenza. La maggior parte degli eventi
sarà concentrata nel tratto dell’antica consolare compreso tra l’ex
Cartiera Latina, sede del Parco, e il Mausoleo di Cecilia Metella, ma
idealmente (e non solo) le iniziative riguarderanno l’intero percorso
dal Colosseo a Brindisi. Verranno a Roma, infatti, portando
testimonianze dal territorio, molti sindaci attraversati dal cammino
dell’Appia Antica, mentre lungo il tratto urbano storici, scrittori,
artisti, docenti universitari, giornalisti, naturalisti racconteranno la
loro Appia approfondendo i tanti avvenimenti storici, le leggende, le
particolarità che vedono l’Appia protagonista fin dal 312 a.C. Come
detto l’Appia Antica è soprattutto una festa e nei prossimi giorni – su
appiaday.it, sulla pagina fb e su profilo twitter – si potrà consultare
il calendario completo degli eventi. Il Comitato promotore, inoltre,
invita tutte le associazioni ad aderire all’Appia Day e a organizzare
iniziative all’interno di questa grande festa per la città.
DAL 27 MARZO AL 10 APRILE 3 GIORNI IN : CAMERA MATRIMONIALE 180 EURO ( 2 GIORNI 130 EURO) CAMERA TRIPLA 260 EURO (2 GIORNI 180 EURO) CAMERA QUADRUPLA 300 EURO (2 GIORNI 210 EURO)
Nel giorno in cui si celebrano due anni esatti dall’inizio del suo
pontificato, Papa Francesco annuncian, nel corso del rito penitenziale nella Basilica di San Pietro, un Giubileo straordinario dedicato
alla Misericordia che comincerà l'8 dicembre 2015 e si concluderà il 20
novembre 2016. L'annuncio era contenuto, con embargo, nella documentazione
fornita nel primo pomeriggio dalla Sala Stampa Vaticana. "La Chiesa
troverà la gioia di riscoprirla". L'8 dicembre prossimo, a 50 anni dalla
fine del Concilio Vaticano II, sarà dunque riaperta la Porta Santa in
San Pietro. La bolla di indizione sarà pubblica il 12 aprile, domenica
della Divina Misericordia. Festa, quest'ultima, istituita da Giovanni
Paolo II, celebrata la domenica dopo Pasqua. La scelta di Bergoglio è
dunque in continuità con il precedente Giubileo straordinario, voluto da
Wojtyla nel 1983 per ricordare i 1950 anni della Redenzione, e con il
Grande Giubileo del 2000, ugualmente guidato dal Papa polacco che Jorge
Mario Bergoglio ha proclamato santo il 27 aprile scorso.
L'annuncio di Papa Francesco. "Cari fratelli e sorelle -
ha detto Bergoglio -, ho pensato spesso a come la Chiesa possa rendere
più evidente la sua missione di essere testimone della Misericordia. È un cammino che inizia con una conversione
spirituale. Per questo ho deciso di indire un Giubileo straordinario
che abbia al suo centro la misericordia di Dio. Questo Anno Santo
inizierà nella prossima solennità dell'Immacolata Concezione e si
concluderà il 20 novembre del 2016, domenica di Nostro Signore Gesù
Cristo, re dell'universo e volto vivo della misericordia del Padre.
Affido l'organizzazione di questo Giubileo al Pontificio consiglio per
la promozione della nuova evangelizzazione, perché possa animarlo come
una nuova tappa del cammino della Chiesa nella sua missione di portare a ogni persona il vangelo della Misericordia".
Perché "nessuno può essere escluso dalla Misericordia di Dio - ha proseguito il Pontefice
nel corso dell'omelia - tutti conoscono la strada per accedervi e la
Chiesa è la casa che tutti accoglie e nessuno rifiuta. Le sue porte
permangono spalancate, perché quanti sono toccati dalla grazia possano
trovare la certezza del perdono. Più è grande il peccato e maggiore - ha
scandito Bergoglio - dev'essere l'amore che la Chiesa esprime verso
coloro che si convertono".
"Sono convinto - ha detto ancora il Papa - che tutta la Chiesa potrà trovare in questo Giubileo la gioia
per riscoprire e rendere feconda la misericordia di Dio, con la quale
tutti siamo chiamati a dare consolazione a ogni uomo e ogni donna del
nostro tempo. Lo affidiamo fin d'ora alla Madre della Misericordia,
perché rivolga a noi il suo sguardo e vegli sul nostro cammino".
Con queste parole il Papa ha comunicato ed argomentato al mondo la sua decisione di indire il Giubileo Straordinario che vedrà il suo inizio a dicembre di questo anno.
La Chiesa Cattolica ha iniziato la
tradizione dell'Anno Santo con Papa Bonifacio VIII nel 1300. Bonifacio
aveva previsto un Giubileo ogni secolo. Dal 1475 - per permettere a ogni
generazione di vivere almeno un Anno Santo - il Giubileo ordinario fu
cadenzato con il ritmo dei 25 anni. Un Giubileo Straordinario,
consuetudine che risale al XVI secolo, viene indetto in occasione di un
avvenimento di particolare importanza. Gli Anni Santi ordinari celebrati
fino ad oggi sono 26. L'ultimo è stato il Giubileo del 2000. Gli ultimi
Anni Santi straordinari, del secolo scorso, sono stati quelli del 1933,
indetto da Pio XI per il XIX centenario della Redenzione, e quello del
1983, indetto da Giovanni Paolo II per i 1950 anni della Redenzione.
Qualche curiosità sulla storia del Giubileo...
PORTA SANTA. Ai tempi di Alessandro VI una voce
popolare, presente anche tra i canonici vaticani, parlava di una "porta
aurea" segreta, nella cappella della Veronica, il passaggio per la quale
avrebbe fatto perdonare anche gli assassini. Della porta non fu trovata
traccia, ma quel papa decise di aprire e chiudere il giubileo del 1500
con la funzione delle porte sante.
QUATTRO BASILICHE.
Non fu subito tradizionale la visita alle 4 basiliche romane (S.Pietro,
S.Paolo, S.Giovanni e S.Maria Maggiore). Bonifacio VIII indicò solo le
prime due; Urbano VI (1350) aggiunse la terza e Bonifacio IX (1390) la
quarta. S. Paolo è stata sostituita da S. Maria in Trastevere per eventi
straordinari: nel 1625 per la peste; nel 1700 per un'inondazione e nel
1825 per un incendio. La visita doveva durare 30 giorni per i romani e
15 per i pellegrini.
DESTRA: tenere la destra fu una delle indicazioni nate
col primo giubileo per disciplinare il passaggio dei pellegrini sul
ponte, guardando a S. Pietro, ricorda Dante, per chi arrivava. ESILIO.
L'esilio di papa Benedetto XIV, portato in Francia da Napoleone, nel
1800 impedì la celebrazione del giubileo. FLAGELLANTI O BATTENTI. "Co'
sacchi bianchi sono venuti scalzi, battendosi tutti con catene di ferro a
spalle ignude, atrocissima cosa", racconta un annalista del '600. GUIDE: la prima guida turistica legata ai luoghi sacri di Roma è del VII secolo.
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