Bed And Breakfast a Roma:ACQUEDOTTI ANTICHI

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Bed&Breakfast a Roma: Vacanze a Roma

sabato 23 febbraio 2013

VISITARE ROMA IN 3 GIORNI : LUOGHI MAGICI E MISTERIOSI DI ROMA

"...io non mi illudo di poter scoprire tutte le magie che si nascondono tra le pietre di questa città. E consiglierei il passeggere di esser cauto, di indagarle con discrezione.La vastità degli orizzonti ingoia le nostre minime certezze. Le attrazioni misteriose sono incalcolabili tra i sette colli..."
(Vincenzo Cardarelli)

Con queste parole del poeta Cardarelli vogliamo dare inizio ad una visita a Roma non consueta, una visita che affascini e seduca tanto quanto quelle legate ai tour classici ma che vi faccia scoprire angoli particolari e soprattutto guardare Roma con altri occhi.

I misteri di Roma partono già dalla storia della fondazione e dai racconti sui suoi nomi magici e segreti quindi una storia tanto anticamente segreta non poteva non determinare una città costellata di luoghi magici ed esoterici.

Un breve elenco di posti insoliti e misteriosi ci fornirà qualche idea per organizzare questa visita alla Roma Segreta ed Esoterica che si cela, ma non troppo, fra i sette colli!
Itinerari spesso poco battuti che racchiudono storia e leggende. Luoghi dove hanno operato studiosi di Alchimia e massoni nelle città d'Italia.
Vi proporremo poi di scoprirli organizzando una VISITA DI 3 GIORNI A ROMA.

Uno dei simboli della città è il Pantheon, costruito da Marco Vipsanio Agrippa nel 27 a.C. e rifatto dall’imperatore Adriano nel II secolo d.C.; chiamato così perché dedicato a “tutti gli dèi”. Il pronao, di sedici colonne monolitiche, introduce l’edificio vero e proprio, di pianta circolare, sormontato da una cupola semisferica dal diametro di 43,30 metri, la più grande che sia mai stata costruita. In sommità vi è un oculus dal quale entra la luce solare.
All’interno, troviamo sette nicchie che un tempo dovevano contenere le divinità planetarie. L’edificio stesso è realizzato all’interno di una grande sfera immaginaria, simbolo dell’eternità divina. Lo stesso è orientato precisamente sui punti cardinali (l’ingresso si trova a est), «con uno scarto di 5°, pari all’obliquità dell’orbita lunare», così come avviene per il Palazzo della Ragione a Padova e Castel del Monte ad Andria.



Sul Lungotevere Prati, segnaliamo la presenza di un curioso museo, quello delle Anime del Purgatorio, allestito tra le mura della neogotica Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio, che ricorda un po’ il Duomo di Milano, ma in miniatura. All’interno di questo museo è possibile vedere, dopo essersi messi d’accordo con il parroco, oggetti particolari, come le “impronte di fuoco” che le anime del purgatorio avrebbero lasciato impresse su tavolette di legno, libri antichi, stoffe e vestiti. Tale raccolta venne costituita da padre Vittore Jouet alla fine del XIX secolo, per dimostrare l’esistenza dell’Oltretomba. In realtà fece un favore agli studiosi di fenomeni paranormali, raccogliendo insieme pezzi interessanti e unici, come le impronte di fuoco lasciate su vari oggetti dalle anime desiderose di manifestare la loro presenza in questa nostra dimensione. 



Nella capitale è possibile ammirare una meravigliosa meridiana astronomica simile a quella presente nel Duomo di Milano e a Saint Sulpice. Si trova nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, in Via Cernaia 9, proprio di fronte alla Stazione FS Termini. La meridiana, detta “Linea Clementina”, si trova tracciata in maniera obliqua sul pavimento transetto, che insieme alla navata compone una croce greca, analoga alla croix pattée dei cavalieri Templari. Una targa, applicata sul muro interno della chiesa informa che la medesima servì per regolare gli orologi di Roma fino al 1846, “quando il cannone cominciò ad annunciare il mezzodì”.




Roma, città ricca di storia, presenta diverse tracce di alchimia. Anche qui sorgevano infatti dei laboratori alchemici. Ne troviamo una ricostruzione nella sezione IX del Museo di Storia della Medicina, in Viale dell’Università 34/A, e all’interno del Museo Storico Nazionale dell’Arte Sanitaria, sito nel complesso dell’Ospedale di Santo Spirito, sul Lungotevere, in Via Sassia, al numero 3. Il museo comprende anche alcuni oggetti particolari, nel medioevo ritenuti magici, come un curioso corno di unicorno, ricavato in realtà da un dente di narvalo.



A Piazza Vittorio si trova il simbolo achemico per eccellenza, a pochi passi dalla Stazione Termini: l’ultimo portale in pietra di quella che un tempo era la villa del marchese Massimiliano Palombara (1614-1680), appassionato di alchimia e membro dei Rosacroce, una società segreta fondata nel XIV-XV secolo dal leggendario Christian Rosenkreuz e basata in seguito sugli scritti dell’alchimista John Dee, mago di corte della regina Elisabetta I d’Inghilterra.
Attualmente, al posto della villa vi è la Piazza Vittorio Emanuele, con i suoi giardini. La porta, che un tempo si trovava in un’altra posizione, venne edificata nella seconda metà del Seicento, assieme ad altre quattro ormai andate perdute. Probabilmente, l’anno di costruzione è il 1680. Sulla superficie della stessa troviamo incisi dei simboli alchemici, in quanto il marchese era un appassionato di ermetismo ed esoterismo. Secondo la tradizione, sulla porta sarebbe rappresentata la formula alchemica della trasmutazione del vile piombo in oro, o forse parte di essa. Tale formula sarebbe stata appresa dal marchese in seguito al rinvenimento di alcune carte appartenute ad altri alchimisti; carte indecifrabili. Fu per questo motivo che il marchese decise di riportare tali segni sul portale della villa: nella speranza che qualcuno potesse decifrarli. I simboli qui presenti sono quello alchemico del sole e dell’oro (sull’architrave), il sigillo di Salomone; i simboli dei pianeti (sugli stipiti), con i loro corrispettivi metalli e una serie di indicazioni in latino: Saturno-piombo, Giove-stagno, Marte-ferro, Venere-rame, Luna-argento, Mercurio-mercurio.




Altri luoghi iniziatici di Roma sono il Palazzo Falconieri, in Via Giulia, dove troviamo ancora simboli alchemici tra cui quello del sole e l’ouroboro, il serpente che si morde la coda, a emblema della ciclicità del tempo.



Palazzo Corsini di Via della Lungara, frequentato nel Seicento dalla regina Cristina di Svezia, che soggiornò a Roma dopo essersi convertita al cattolicesimo pur rimanendo un’appassionata di alchimia. Probabilmente, ebbe contatti con il marchese Palombara. All’interno del suo palazzo, la regina aveva fatto allestire uno studiolo alchemico. Un altro luogo alchemico è Castel Sant’Angelo, dove visse gli ultimi anni della sua vita Francesco Giuseppe Borri, così come altri alchimisti e maghi, imprigionati dalla Chiesa.



A Roma sorge il Vittoriano e l’Altare della Patria, fondata dai Massoni nella seconda metà dell’Ottocento. Un monumento costruito ispirandosi all’antico Altare di Pergamo, oggi conservato al Museo di Berlino. I Massoni amano questi richiami al passato, perché fondamentalmente la loro cultura ha origini antiche, forse risalenti all’Egitto dei faraoni. Non dimentichiamoci che il motto “libertà, uguaglianza, fraternità”, ancor prima di essere gridato dai rivoluzionari francesi, era presente sull’antico Tempio di Salomone, più di duemila anni fa. Tra le statue dell’Altare della Patria ve ne sono molte interessati, tra cui quella di una donna che afferra un serpente con la mano sinistra. Un serpente, simbolo di conoscenza.




Ma, oltre all'Atlare della Patria, nella capitale troviamo altri segni massonici, alcuni più evidenti di altri, come ad esempio la Basilica dei Ss. Quattro Coronati, situata nella via omonima. Qui si riunivano i maestri muratori già nei primi secoli dell’era cristiana per svolgere le loro iniziazioni segrete694. I quattro Santi, che danno il nome alla chiesa, Severo, Severiano, Carpoforo e Vittorino, sono generalmente raffigurati assieme ai tipici simboli della Massoneria; e ciò dovrebbe già risultare strano, visto che la società segreta si è sempre presentata come un’associazione anticlericale. Tra i simboli qui presenti figurano anche la triplice cinta e, nel chiostro, disposte all’interno di 14 file, le lettere X, I e D, in un messaggio ancora muto per gli studiosi.

VI ABBIAMO INCURIOSITI?...Ce lo auguriamo e proprio per questo vi proponiamo un itinerario magico-esoterico a Roma da svolgersi in 3 giorni!

PRIMO GIORNO

a) Prima di ogni altra cosa munitevi di Biglietti giornalieri dei mezzi urbani (nel vostro caso vi consiglio BTI (€ 11,00) valido per 3 giorni dalla data della prima timbratura, ovvero fino alle ore 24.00 del terzo giorno compreso quello della timbratura, e per un numero illimitato di viaggi).Dimenticate la macchina che avete parcheggiato sotto al B&B ACQUEDOTTI ANTICHI, accertatevi piuttosto di avere un paio di scarpe comode e resistenti.

b) Sveglia alle 8:30 e fate una sana colazione, al B&B ACQUEDOTTI ANTICHI ne fate di abbondantissime e se vi organizzate potete anche procurarvi panini o altri generi alimentari (frutta, pizza, bibite) al mercato poco distante pagandoli meno della metà di quello che potreste pagarli in giro per la ROMA MAGICA ED ESOTERICA.
Vi proponiamo una mappa con 26 punti che vi elencheremo dettagliatamente in questi 3 giorni.


Fatto tutto?..bene ... si parte..........METRO A FERMATA SUBAUGUSTA (a 300mt dal B&B ACQUEDOTTI ANTICHI a Roma ) si scende a TERMINI ed iniziamo il nostro viaggio a Roma!!!
Da Termini arriviamo a Via Marsala ed imbocchiamo la traversa Via Castro Pretorio e percorrendola interamente arriviamo a...

1. Museo di Storia della Medicina, presso l’Università La Sapienza, Viale dell’Università 34/A: nella sezione IX possiamo ammirare la ricostruzione di uno studiolo alchemico del passato.
2. Santa Maria degli Angeli, Via Cernaia, 9: la chiesa si trova a pochi passi dalla Stazione Centrale Roma Termini. All’interno della stessa troviamo una meridiana astronomica.
3. Basilica di Santa Maria Maggiore, sita nell’omonima piazza: qui è presente un quadrato magico del Sator.
4. Porta magica o alchemica , giardini di Piazza Vittorio Emanuele II: su di essa sono presenti dei simboli alchemici che, se tradotti, potrebbero rivelare il segreto della Pietra filosofale.
5. Santa Croce in Gerusalemme, nell’omonima piazza: davanti a questa chiesa morì nel 1003 Silvestro II, il “papa mago”.
6. San Giovanni in Laterano, nell’omonima piazza: in questa chiesa si trova ancora oggi la tomba di papa Silvestro II.
7. Basilica dei Ss. Quattro Coronati: si trova lungo la strada che congiunge il Colosseo con la Piazza di San Giovanni in Laterano. In passato è stato luogo di iniziazioni massoniche.
8. Basilica di San Clemente, nell’omonima piazza: nei sotterranei della chiesa si conserva uno dei mitrei più belli di Roma e d’Italia. Importanti sono anche quelli presenti sotto il Palazzo Barberini, sotto la Chiesa di Santa Prisca e quello che era connesso al Circo Massimo, in Piazza Bocca della Verità 16/A.
9. L’Anfiteatro Flavio, meglio conosciuto con il nome di Colosseo: famoso in tutto il mondo, è una delle 7 meraviglie del mondo moderno, selezionate a Lisbona il 7 luglio 2007.
10. Arco di Tito: sulle pendici settentrionali del Palatino troviamo l’arco e su di esso una rappresentazione scultorea di Tito, di ritorno da Gerusalemme, mentre entra vittorioso a Roma preceduto dai tesori raccolti a Gerusalemme. Notiamo, tra le altre cose, un menorah ebraico.
11. Via dei Fori imperiali: a sud-est del foro di Augusto si vedono i resti del Tempio della Pace, dove i Romani conservavano i tesori raccolti durante le loro campagne estere. Qui, potrebbe essere giunta anche l’Arca dell’Alleanza in seguito alla conquista di Gerusalemme da parte della Roma di Tito, nel 71 d.C. Nelle vicinanze sorge l’area dei fori romani, la quale è adiacente al Palatino, all’Arco di Costantino e all’Anfiteatro Flavio, meglio conosciuto come Colosseo.

SECONDO GIORNO

a) anche oggi sveglia alle 8:30... colazione abbondante , panini,scarpe comode...e via METRO A FERMATA SUBAUGUSTA ma oggi si scende a REPUBBLICA e dopo aver percorso a piedi tutta via Nazionale ( che alla fine diventa Via 4 novembre) arriviamo a Piazza Venezia per arrivare ai...

12. Musei Capitolini: Piazza del Campidoglio, 1: all’interno dello stabile sono contenute opere uniche al mondo, meravigliose, risalenti al periodo romano e greco.
13. Il Vittoriano e l’Altare della Patria: è un monumento massonico ispirato all’antico Altare di Pergamo. Si trova nei pressi della Colonna Traiana.
14. Pantheon, Piazza della Rotonda: nato per essere un tempio pagano, era dedicato a tutte le divinità. Anch’esso rappresenta un simbolo caro ai massoni.
15. Chiesa di Sant’Ivo, Corso Rinascimento 40: presenta affinità con la Chiesa della Maddalena a Venezia. Entrambe presentano una pianta interna esagonale; su entrambe troviamo scritto “la Sapienza si costruì una casa”. Si tratta di un’altra dimora filosofale.
16. Campo Marzio: secondo la leggenda, nel sottosuolo vi sarebbe il luogo scoperto da Silvestro II, ricco di tesori e meraviglie.
17. San Silvestro in Capite, nell’omonima piazza: tra le reliquie presenti nella chiesa, vi è anche la testa di San Giovanni Battista.
18. Chiesa di San Lorenzo in Lucina, Via in Lucina, 16a: una statua tiene in mano una coppa nella mano sinistra. Molti studiosi ritengono che potrebbe essere un riferimento al Graal.

TERZO GIORNO

a)terzo giorno sveglia alle 8:00... colazione abbondante , panini,scarpe comode...e via METRO A FERMATA SUBAUGUSTA anche oggi si scende a LEPANTO si percorre Via Marcantonio Colonna per 500 metri circa si gira a sinistra a via Cola di Rienzo per arrivare a Lungotevere che va percorso fino a...

19. Museo delle Anime del Purgatorio, Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio, Lungotevere Prati 12: qui sono raccolte alcune interessanti prove dell’esistenza dell’Oltretomba.
20. Castel Sant’Angelo, Piazza Adriana: qui visse gli ultimi anni della sua vita Francesco Giuseppe Borri, così come altri alchimisti e maghi, imprigionati dalla Chiesa.
21. Basilica di San Pietro: nei sotterranei della basilica, centro della cristianità, è conservato il corpo del santo, fondatore della Chiesa.
22. Museo Storico Nazionale dell’Arte Sanitaria, Lungotevere in Sassia 3: qui troviamo una riproduzione di un laboratorio alchemico del XVI secolo.
23. Palazzo Corsini, Via della Lungara, 10: anche in questo palazzo lavoravano gli alchimisti. Qui sorgeva, in passato, un altro studiolo alchemico.
24. Palazzo Falconieri, Via Giulia, 1: presenta tra le sue pareti una ricca simbologia ermetica.
25. Basilica di Santa Maria in Trastevere: troviamo qui il simbolo del labirinto.
26. Piramide Cestia, Piazzale Ostiense: incorporata nelle mura Aureliane, risale al I secolo a.C.

...e questi 3 giorni a Roma sono volati ma se per caso vi pungesse vaghezza di un 4° giorno nella Roma magica che vi ha rapito il cuore vi proponiamo altri 6 itinerari fuori mappa che non vi lasceranno delusi.

1. Palazzo Giustiniani, Via di San Pancrazio, 8: è la sede romana del Grande Oriente d’Italia.
2. Basilica di San Paolo Fuori le Mura, Via Ostiense, 190: qui è presente la simbologia della triplice cinta.
3. Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura, Piazzale del Verano: qui potrebbe trovarsi il Graal.
4. Parco di Villa Gordiani, al III miglio della Via Prenestina: da ipotetici cunicoli sottostanti la villa emergerebbero di tanto in tanto esseri demoniaci.
5. Latomie di Salone, Parco Aniene: interessante area sotterranea, formata da numerosi cunicoli e gallerie.
6. Lungo la Via Appia Antica, nei pressi della sesta pietra miliare, venne scoperto nel 1485 il corpo di una fanciulla, morta molti secoli prima, immerso in una strana sostanza di color blu. Ai suoi piedi splendeva una “lampada eterna”.

B&B ACQUEDOTTI ANTICHI A ROMA
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