Bed And Breakfast a Roma:ACQUEDOTTI ANTICHI

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giovedì 19 settembre 2013

ROMA E L'EGITTO: IL FASCINO DI CLEOPATRA


Cleopatra, Roma e l'incantesimo dell'Egitto a Roma dal 12/10/2013 al 02/02/2014



Importante esposizione incentrata sulla figura di Cleopatra VII, ultima regina d’Egitto (69 a.C. - 30 a.C.). L’Egitto dei Tolomei, la vita appassionante di Cleopatra, la centralità della sua figura nelle vicende politiche dell’epoca e il rapporto tra Roma e l’Egitto: tutto questo viene raccontato attraverso l’esposizione di oltre 200 opere provenienti dai principali musei nazionali e internazionali, tra i quali il Museo Nazionale Romano, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Museo Egizio di Torino, il Museo Egizio di Firenze, i Musei Vaticani, il Brooklyn Museum of Arts di New York e il Kunsthistorisches Museum di Vienna.

Curata da Giovanni Gentili, la mostra considera aspetti della millenaria cultura egizia, indissolubilmente legata all'ambiente fluviale del Nilo, e le vicende storiche ricche di implicazioni d’ordine economico, religioso e culturale che intercorsero tra Roma e l’Egitto tolemaico. Le opere esposte compongono un mirabile connubio d’arte e di storia: preziose sculture in granito, basalto e scisto provenienti dalle celebri cave d’Egitto, marmi greci e lunensi, alabastri, mosaici policromi e affreschi, bronzi, terrecotte invetriate, ori e argenti, vetri, avori e gemme evocano in una caleidoscopica e accattivante scenografia i luoghi, i personaggi, i tempi.

Note suggestive ci conducono nell'ambiente fluviale del Nilo, descritto mirabilmente in rari e finissimi mosaici e in antichi brani pittorici ad affresco: una straordinaria popolazione di ambiente acquatico – tra cui ippopotami, coccodrilli, rane, anatre selvatiche e ibis, insieme a fiori di loto, cespugli di papiro e pesci d’ogni genere – ne descrive l’incredibile fertilità unica al mondo. La sezione di taglio storico vede quali protagonisti i principali personaggi della complessa vicenda che ha luogo allo scadere della Repubblica romana e descrive gli avvenimenti di quel tempo: Gneo Pompeo, Giulio Cesare e Cleopatra VII, da cui nascerà Tolomeo XV Cesarione; quindi Marco Antonio e Ottaviano, alleati vendicatori dell’omicidio di Cesare; infine, la nuova coppia Cleopatra e Marco Antonio e la discordia tra quest’ultimo e Ottaviano per il potere assoluto a Roma. La risoluzione finale vedrà suicidi Antonio e Cleopatra (30 a.C.), mentre Cesarione sarà assassinato per volontà di Ottaviano. La mostra indaga inoltre gli “anni romani” di Cleopatra (dal 46 al 44 a.C.) e l’influenza della regina e della sua corte sul costume, sulla moda e sulla religione nell'Urbe, documentata tra le altre cose da una serie di monili in oro, elaborati sull’immagine del sacro ureo, il serpente simbolo della regalità egizia e dell’immortalità dei sovrani di quel “magico” regno.

Aegypto capta, “L’Egitto conquistato”, è inciso sul dritto delle monete coniate da Ottaviano nel 31 a.C. dopo la vittoria su Antonio e Cleopatra. Ma la mostra intende raccontare come in realtà fu Roma a subire l’indiscutibile fascino dell’Egitto e a rimanerne a sua volta conquistata.
La visita a questa  mostra può inserirsi perfettamente nei seguenti percorsi:

INFO 
Chiostro del Bramante

Via Arco della Pace 5


Orario:
Lun-ven ore 10.00-20.00
Sab-dom ore 10.00-21.00

Biglietto intero: € 12,00 
Biglietto ridotto: € 10,00 

Contatti:
06 916508451 info e prenotazioni 




domenica 25 agosto 2013

PRENOTAZIONI "SALTA FILA": COLOSSEO, MUSEI VATICANI, GALLERIA BORGHESE, MUSEI CAPITOLINI e tanto altro ancora

Roma Città Aperta!...camminare per le strade  di Roma significa  guardare la storia che scorre davanti ai nostri occhi, una storia fatta di  leggende, personaggi, luoghi, ricordi di narrazioni e di immagini ma tutti noi sappiamo che Roma  oltre ad avere un immenso patrimonio monumentale (che in molti casi va visitato all'interno) ha molti MUSEI che danno corpo alla sua immagine di Città Eterna e scrigno culturale di portata mondiale.
Per rendere più agevole la vostra visita a Roma abbiamo pensato di fare un elenco di luoghi sacri di Roma e relativa prenotazione on line che vi permetterà di ridurre i tempi di attesa ed avere più tempo per guardare il Tevere che scorre sotto i vostri occhi o sorseggiare un aperitivo al Parco degli Acquedotti.
(Cliccate le parole con sfondo giallo vi si aprirà la pagina per prenotare  on line le vostre visite).




COLOSSEO

Per visitare il Colosseo è bene prenotare con un po' di anticipo per evitare lunghe attese.




Un'altra soluzione salta fila è la ROMA PASS: il Colosseo  rientra nel circuito della Roma Pass

Costo unitario: € 34,00

Roma Pass, promossa dal Comune di Roma e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con ATAC, è la card turistico-culturale della Capitale che offre riduzioni e servizi ai turisti e al pubblico di curiosi per godere le bellezze di Roma.

Biglietto Colosseo gratuito ai primi 2 musei e/o siti archeologici a scelta e consecutivi
Colosseo Biglietto ridotto a tutti i successivi musei e/o siti archeologici
Colosseo Biglietti gratuiti ai mezzi di trasporto Atac (superficie, linee A e B della metropolitana, ferrovie in concessione Roma-Pantano, Roma-Lido, Roma-Viterbo all'interno del territorio urbano del Comune di Roma). Sono esclusi i mezzi Trenitalia e Cotral.
- Sconti sui biglietti Colosseo per mostre, eventi e servizi convenzionati (Roma News)
Colosseo Biglietto Ridotto per Guardia Medica Turistica multilingue - MET Travel Health
- Servizio turistico-culturale Roma Informa
- Presso il Colosseo è previsto un tornello riservato ai possessori di Roma Pass per un accesso diretto al sito.






MUSEI VATICANI

Una delle mete più ambite sono i Musei Vaticani per i quali è"consigliatissimo"  l'acquisto/prenotazione anticipata dei biglietti Cappella Sisitina e l'Udienza Papale.



GALLERIA BORGHESE

Per  visitare la Galleria Borghese  la prenotazione è obbligatoria.
Vi consigliamo questa visita perché da modo di conoscere Roma in un arco  di tempo ampio abbracciando  ambiti storici-culturali molto interessanti.



MUSEI CAPITOLINI

Anche in questo caso vi consigliamo di visitare i Musei Capitolini  prenotando con anticipo. La nascita dei Musei Capitolini viene fatta risalire al 1471, quando il papa Sisto IV donò al popolo romano un gruppo di statue bronzee di grande valore simbolico.
Le collezioni hanno uno stretto legame con la città di Roma, da cui proviene la maggior parte delle opere.





MERCATI DI TRAIANO-MUSEO DEI FORI IMPERIALI


 Mercati di Traiano L’imperatore M. Ulpio Traiano nacque ad Italica (Spagna) nel 53 d.C. II grande, formidabile compito del suo regno, fu l’espansione dell’Impero verso oriente, oltre la Dacia dove un principe, vero genio militare, Decabolo, aveva imposto all’imperatore Domiziano una pace ignominos. Nel 101 Triano partì per il Danubio. In questa campagna, apprestate strade e fortificazioni, espugnò, la capitale, ed impose condizioni estremamente dure, tanto che Decabalo non volle mantenerle. Nel 105 vi fu una nuova lotta. I daci si batterono disperatamente, ma il loro esercito fu distrutto. L’eroico principe pose fine ai suoi giorni, e Traiano tornò a Roma carico di tesori. Dopo la celebrazione del trionfo, per ricordare la sua vittoria, decise di erigere un Foro che dovesse sorpassare tutti gli altri in grandezza e splendore, affidando il lavoro al grande architetto Apollodoro di Damasco. Per creare nuovo spazio utile alla costruzione del Foro di Traiano vennero asportati 61 milioni di metri cubi di terra e roccia. Lo sbancamento di una buona parte del Quirinale produsse il raddoppiamento della superficie occupata dai Fori già esistenti. Il nuovo Foro divenne il più mirabile luogo della città. Ma il grande monumento della guerra di Dacia è la nobile Colonna che, dopo più di diciannove secoli, è stata riportata nella sua primitiva maestà ed antico splendore da impegnativi restauri. Alla sua base furono deposte le ceneri dell’imperatore la cui statua era sulla sommità. La Colonna consta di 19 blocchi di marm, e una scalinata a chiocciola porta alla cima. La parte più importante di questo storico monumento è quella fascia elicoidale di figure che tutta l’attornia e che ci dà una documentaria visione dele armi, delle arti e dei costumi tanto dei Romani che dei Daci. Qui vediamo i ponti che Traiano costruì, le fortezze che attaccò, i campi di battaglia che videro le sue vittorie, i nemici che mise in fuga. E’ ormai riconosciuta come esatta l’antica interpretaionze dell’iscrizione esistente sulla colonna, che sta a testimoniare quanto fosse alta la collina che fu sbancata per far posto al nuovo Foro presso le pendici del Quirinale. Ben poco resta dei grandi edifici che attorniavano la Colonna: la Basilica Ulpia, destinata all’amministrazione della giustizia, le due biblioteche, greca e latina, ed il tempio dedicato allo stesso Traiano. Sulla parte del Colle Quirinale tagliata per costruire il Foro venne sistemato il complesso dei MERCATI TRAIANEI. I due gruppi che lo costituiscono, uno inferiore formato da un emiciclo a tre piani, conservato in modo eccellente, ed uno superiore, contenente fra gli altri ambienti una grandiosa sala a volta, di aspetto basilicale, formano un insieme mirabile in cui il valore puramente archeologico si fonde con lo spettacolo scenografico di ampio respiro che vi si gode. Il buono stato del complesso ne consente un’interessante utilizzazione per mostre e manifestazioni culturali. L’ingresso è a largo Magnanapoli su via IV Novembre.


DOMUS ROMANA DI PALAZZO VALENTINI

Il suggestivo percorso tra i resti di "Domus” patrizie di età imperiale", appartenenti a potenti famiglie dell’epoca, con mosaici, pareti decorate, pavimenti policromi, basolati e altri reperti, è stato supportato da un intervento di valorizzazione curato da Piero Angela e da un’équipe di tecnici ed esperti, quali Paco Lanciano e Gaetano Capasso, che hanno ridato vita alle testimonianze del passato attraverso ricostruzioni virtuali, effetti grafici e filmati.
Il visitatore vede “rinascere” strutture murarie, ambienti, peristilii, cucine, terme, decorazioni e arredi, compiendo un viaggio virtuale dentro una grande Domus dell’antica Roma. Del percorso fa parte un grande plastico ricostruttivo dell’area in età romana e delle varie fasi di Palazzo Valentini, grazie al quale il visitatore può ricollocarsi all’interno del contesto urbano attraverso le sue numerose stratificazioni storiche.
A partire dal 7 dicembre 2011 l’area archeologica e il suo percorso museale si sono arricchiti di un nuovo e significativo settore. Nei sotterranei prospicienti la Colonna Traiana il visitatore può ammirare i resti di un monumentale edificio pubblico o sacro: una possente platea in opera cementizia, setti murari in grandi blocchi di travertino e peperino, fusti di colossali colonne monolitiche in granito grigio egiziano, le più grandi messe in opera nell’antichità romana, ambienti seminterrati con muri in opera laterizia e volte a crociera ribassata, databili, in base ai bolli laterizi, nella prima età adrianea.

Anche in questo nuovo spazio la visita è accompagnata da un allestimento, curato dalla stessa équipe, che permette di visualizzare l’area della Colonna Traiana così come si presentava al momento della sua costruzione. Un plastico animato consente di rivedere gli ambienti dell’epoca e in particolare la grande Basilica Ulpia, che sorgeva proprio accanto alla Colonna. Un filmato fa rivivere i due edifici adiacenti, forse adibiti a Biblioteche. Infine una ricostruzione virtuale della Colonna permette di osservare da vicino i bassorilievi e la campagna militare che essi raccontano: la conquista della Dacia, l’attuale Romania, da parte dell’imperatore Traiano. Un racconto straordinario che si conclude con la morte del re Decebalo e il trionfo dell’imperatore.



Vi forniamo un elenco di altri luoghi di interesse prenotabili on line




















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lunedì 10 giugno 2013

PARCO DEGLI ACQUEDOTTI...parlano di noi anche in Spagna!!


Parco Degli Acquedotti: tra storia e natura








¿Has tenido alguna vez la sensación estar suspendido en el espacio y en el tiempo? 
¿de mirar al horizonte y  ver algo que parece irreal? ¿o tener la impresión de que la historia se burla ti? Te mira y ríe porque reconoce esos ojos brillantes, la boca entreabierta: 
¡A tí también ha conseguido sorprenderte! 

Eso es precisamente lo que sucede en el Parque de los acuedutos (Parco Aegli Acquediotti): un entorno de casi 250 hetáreas verdes que pertenece al Parque Regional del "Appia Antica". ¿Su particularidad? Que en el interior son todavía presentos un gran número de construcciones romanas  que conviven con otras de origen renacentista y otochentesco.



Más detalladamente cabe destacar que acoge seis de los once grandes acueductos contruidos en época romana, que llevaban las famosas aguas Claudia y  Marcia al centro de la Ciudad. Además de algunas construcciones posteriores como la  Villa delle Vignacce, datada tra el II y IV dC; o  La tumba de los cien escalones, sin olvidar las catacumbas o el acueducto renacentista realizado en el siglo XV, y todavía en funcionamiento, cuyo recorrido finaliza en la Fontana de Carlo Felice (cerca de Termini) y desde allí se distrubuye a las demás zonas de la ciudad.

Un entorno optimo tanto para el deporte como para el reposo. Desde el lector vespertino a la ciclista de Triatlon, todos tienen un hueco entre los pinos mediterráneos del parque, en excelentes condiciones labor un nutrido grupo de voluntarios que lo cuidan, sanean y protegen. De todos y para todos en el que están comenzando a desarrollarse un sin fín de actividades organizadas. ¿La próxima y más original? "24 horas en Mountain Bike pedalea por la historia
Pero si quieres vivir esta experiencia al máximo: abrir las ventanas y respirar historia...
El Bed&Breakfast Acquedotti Antichi es la respuesta. (próx. en el blog)





















Le bellissime foto e l'articolo sono stati gentilmente concessi dall'autrice MARIA GAPINEL